Immagine

WEB PROJECT MANAGER
Alessandro Intini

sabato, 14 Febbraio, 2026
No Result
View All Result
Immagine

DIRETTORE DA BITONTO
Mario Sicolo

DaBitonto.com
  • Home
  • Cronaca
  • Politica
  • Cultura e Spettacolo
  • Sport
  • Aziende
  • Rubriche
DaBitonto.com
  • Home
  • Cronaca
  • Politica
  • Cultura e Spettacolo
  • Sport
  • Aziende
  • Rubriche
No Result
View All Result
DaBitonto.com
No Result
View All Result

Home » Allarme nuove povertà in città. Se n’è parlato ieri in un interessante convegno

Allarme nuove povertà in città. Se n’è parlato ieri in un interessante convegno

Numerosi pareri a confronto nell'ultimo appuntamento del percorso comune 'ApparteniAMOci' della Consulta del Volontariato

Viviana Minervini by Viviana Minervini
8 Ottobre 2014
in Cronaca
Allarme nuove povertà in città. Se n’è parlato ieri in un interessante convegno
Condividi con FacebookCondividi con WhatsappCondividi via Email

Anziani con una pensione
esigua, giovani coppie, genitori single, disoccupati, famiglie senza fissa
dimora, 40enni che non accettano l’elemosina e cercano un lavoro stabile, ma
anche tanti imprenditori che non fatturano più di 10 mila euro l’anno.

Sono questi i nuovi poveri,
quelli del duemilaquattordici, spesso invisibili alla società.

Si è parlato proprio di
loro ieri sera per l’ultimo incontro de “Il
percorso Comune: apparteniAMOci
” promosso dalla Consulta Volontariato e dal
Comune.

Tante parole (che vi
riportiamo) ma, come al solito, la parte “migliore” è arrivata dulcis in fundo dopo la sferzata del Presidente Ordine dei
Giornalisti di Puglia, Valentino
Losito
ai presenti: «Voi che siete
sentinelle nel territorio, conoscete le povertà spesso invisibili, come è
cambiata la povertà a Bitonto? In questa torre di Babele informativa, cosa
avranno pensato i poveri? Non si può combattere la povertà raccogliendo le
briciole che cadono dal tavolo dei potenti: bisogna guardare lontano, essere
lungimiranti
».

E subito giungono le
risposte, i numeri, le situazioni di certo non positive: «Ci sono 600 famiglie sfrattate– confessa don Ciccio Savino – e corriamo
il rischio di avere morti perché la gente è imbestialita. Abbiamo pagato 9 mila
euro di utenze, 7 mila di medicinali: anche il diritto alla salute manca. Ci
sono quasi 300 pasti quotidiani e
non ce la facciamo a gestire più di 150 pacchi alimentari a settimana. Ci sono
poi malati di aids in lista di assistenza. Il cambiamento, il miglioramento
deve essere nel cuore, nella testa, annientando il gattopardismo che si insinua
in noi».

Progetti in cantiere anche
per Banco Opere della Carità: «Avremo presto un monitoraggio affinchè sia nota la domanda di cibo – rassicura
il direttore Marco Tribuzio -: quest’anno abbiamo distribuito in 18
mesi quasi 500 quintali di beni trasformati e 400 di frutta, molti di questi a
Bitonto. Ci sono misure economiche da 7,5 miliardi di euro che soddisferebbero
solo 2 ml e mezzo di persone in Italia molto inferiori ai 6ml totali. Dobbiamo
cercare di costruire una società in cui le persone cercano di stare bene: le
reti esistono, ma spesso non ne sfruttiamo tutte le possibilità, non sono
integrate nel sistema pubblico e in questo momento non possiamo permettercelo»
.

Non da meno sono i servizi
comunali: «Abbiamo investito 8 milioni di
euro, buona parte per garantire i servizi di Adi, Sad
– dichiara l’assessore
al Welfare Francesco Scauro – e impegniamo anche molti dei fondi del Piano
Sociale di Zona per fronteggiare l’emergenza: abbiamo messo in atto tirocini
formativi, il progetto incroci sociali e speriamo a fine anno di avere un vero
sistema informatizzato. C’è qualcosa che non va: ci sono più di 1060 persone
(in genere capi famiglia), in gravi situazioni legate al momento storico e la
difficoltà più grande è tenerli nel limbo dell’attesa di tempi migliori».

Una richiesta d’aiuto molto
simile giunge anche dalla Consulta del Volontariato:  «All’interno
della consulta
– spiega Angelo
Caldarola
– abbiamo interagito con la
comunità: cerchiamo di contrastare questa sensazione di furto del futuro.
Abbiamo chiesto l’istituzione di un osservatorio formale della povertà».

Ma la povertà non si
configura solo in una perdita, o in un’assenza di beni materiali, quanto di una
morale e culturale.

«Il tema riguarda tutti noi – sottolinea don Vito Piccinonna, direttore Caritas
Bari – Bitonto -: la povertà appartiene
alla creaturalità dell’uomo. Oggi è fondamentale fare rete per far sì che i
poveri mangino il loro pane conquistato con le proprie braccia, a questo
dovremmo auspicare».

E si è rivolto
direttamente ai tanti ragazzi rivolti sugli spalti, don Ciccio Savino: “se non intravedete l’orizzonte, una
speranza è perché un certo modello di sviluppo ci ha gettati nella disperazione”.

La sfida è pensare ad un
modello che consenta a tutti di vivere in maniera dignitosa, perché la povertà
e la miseria non è una condizione biologica: «La povertà non è predestinazione,
ma ricchezze non distribuite e non condivise – aggiunge il Presidente
Fondazione Opera SS. Medici –; i poveri sono persone da rispettare perché
hanno una dignità da tutelare e garantire; la povertà va aggredita e
affrontata, i poveri accolti e accompagnati nel loro percorso; dobbiamo cercare
di entrare nella cultura che i diritti e i bisogni non vanno letti come elemosina;
denunciare le ingiustizie».

Ma quindi che fare? Il dardo acuminato non manca nemmeno per la politica: «Quando la politica è debole, misera, si genera politica della miseria
non condivisa, non partecipata
– commenta don Ciccio -. Dobbiamo passare dal welfare state al
welfare community, ad una vera politica della sussidiarietà sia in verticale
verso le istituzioni che circolare e orizzontale».

«Quando si lavora da sindaco – risponde subito Michele Abbaticchio– occorre tenere presente tutte le priorità:
è una nostra priorità tenere cura della pubblica istruzione, garantendo la
mensa, gli scuola bus: i bambini non devono pagare il disagio dei genitori».

«Devo fare una scelta, che è anche di compromesso – aggiunge il primo
cittadino – se investire nel futuro di
quel bambino rispetto all’accompagnamento di una intera famiglia. La società
esprime tutto il suo malessere, come giusto che sia, supporta la pressione
fiscale, la scelte amministrative: di fronte a manovre di carattere nazionale,
però, l’amministrazione deve scegliere di tutelare le nuove generazioni che non
hanno la serenità di un nucleo famigliare».

Infatti, è proprio l’assessore
alla Pubblica Istruzione Vito  Masciale a fargli eco: «Le nuove povertà si combattono con il
lavoro, l’istruzione, la formazione, l’assistenza sanitaria e la vicinanza.
Noi, ce la stiamo mettendo tutta».

 

Tags: bitontopovertàvolontariato
Articolo Precedente

CALCIO – Terremoto in casa neroverde. Onofrio Fino non è più l’allenatore dell’Us Bitonto

Prossimo Articolo

Assaltano un tir, sequestrano l’autista e lo abbandonano nelle campagne

Related Posts

riforma nordio
Cronaca

Nasce a Bitonto il Comitato Cittadino “No alla Riforma Costituzionale Nordio”

13 Febbraio 2026
L’allarme di CIA, 50mila ulivi a rischio espianto per foto e agrivoltaico a Bitonto
Cronaca

L’allarme di CIA, 50mila ulivi a rischio espianto per foto e agrivoltaico a Bitonto

13 Febbraio 2026
A Bitonto arriva Green Move: al via la sperimentazione sulla mobilità sostenibile
Cronaca

A Bitonto arriva Green Move: al via la sperimentazione sulla mobilità sostenibile

13 Febbraio 2026
spaccio
Cronaca

Smantellata piazza di spaccio nel centro storico

12 Febbraio 2026
Blitz di ieri, il sindaco Ricci: “Continuerò a chiedere più sicurezza, più controllo e più attenzione per la nostra comunità”
Cronaca

Blitz di ieri, il sindaco Ricci: “Continuerò a chiedere più sicurezza, più controllo e più attenzione per la nostra comunità”

12 Febbraio 2026
Incendi per eliminare la concorrenza: sette imputati
Cronaca

Incendi per eliminare la concorrenza: sette imputati

12 Febbraio 2026
Prossimo Articolo
Assaltano un tir, sequestrano l’autista e lo abbandonano nelle campagne

Assaltano un tir, sequestrano l'autista e lo abbandonano nelle campagne

Notizie dall'Area Metropolitana

Trani
Notizie dall'Area Metropolitana

Trani. Annunciati appuntamenti musicali di grande richiamo per l’estate

by La Redazione
1 Febbraio 2026

In attesa di vivere l’estate 2026 arrivano i primi grandi annunci che confermano l’impegno dell’agenzia di eventi Gs23 nel valorizzare...

Leggi l'articoloDetails
Al via a Bari la Global Game Jam. Quarantotto ore per scatenare la creatività

Al via a Bari la Global Game Jam. Quarantotto ore per scatenare la creatività

31 Gennaio 2026
Da Gagarin a piazza Fontana. Walter Veltroni, a Bitritto, ha raccontato gli anni ’60

Da Gagarin a piazza Fontana. Walter Veltroni, a Bitritto, ha raccontato gli anni ’60

18 Gennaio 2026
giochi

Quarantotto ore per creare giochi. A Bari, arriva la creatività con la Global Game Jam

16 Gennaio 2026
Impianti termici

Istituti scolastici superiori: la Città Metropolitana rafforza il coordinamento degli interventi sugli impianti termici

14 Gennaio 2026

Rubriche

Per San Valentino arriva la charlotte al tiramisù
Cucina con Angela

Per San Valentino arriva la charlotte al tiramisù

by La Redazione
13 Febbraio 2026

di Angela Masciale Siamo alla vigilia della festa più “zuccherosa” di tutto l’anno. Cuori e cioccolatini si sprecheranno in questo...

Tornare a sorridere con gli impianti dentali

Tornare a sorridere con gli impianti dentali

10 Febbraio 2026
DaBitonto.com

Privacy Policy Cookie Policy

Follow Us

  • Il Progetto
  • Redazione
  • La tua pubblicità
  • Contatta la redazione

© 2024 daBITONTO / Gruppo Intini srl - P.IVA 07183780720 Testata giornalistica – Reg. stampa n.684/2013 Tribunale di Bari
powered by Comma3

No Result
View All Result
  • Home
  • Cronaca
  • Politica
  • Cultura e Spettacolo
  • Sport
  • Aziende
  • Rubriche

© 2024 daBITONTO / Gruppo Intini srl - P.IVA 07183780720 Testata giornalistica – Reg. stampa n.684/2013 Tribunale di Bari
powered by Comma3