Immagine

WEB PROJECT MANAGER
Alessandro Intini

venerdì, 13 Marzo, 2026
No Result
View All Result
Immagine

DIRETTORE DA BITONTO
Mario Sicolo

DaBitonto.com
  • Home
  • Cronaca
  • Politica
  • Cultura e Spettacolo
  • Sport
  • Aziende
  • Rubriche
DaBitonto.com
  • Home
  • Cronaca
  • Politica
  • Cultura e Spettacolo
  • Sport
  • Aziende
  • Rubriche
No Result
View All Result
DaBitonto.com
No Result
View All Result

Home » Qualora non si fosse capito, l’altra sera, a Bitonto, hanno sparato per uccidere

Qualora non si fosse capito, l’altra sera, a Bitonto, hanno sparato per uccidere

Alcune considerazioni sul gravissimo fatto di cronaca avvenuto qualche giorno fa

Mario Sicolo by Mario Sicolo
13 Novembre 2016
in Cronaca
Qualora non si fosse capito, l’altra sera, a Bitonto, hanno sparato per uccidere
Condividi con FacebookCondividi con WhatsappCondividi via Email

Che sia chiaro a tutti coloro che ci leggono. 
 

L’altra sera, nel corso della rapina alla gioielleria Panebianco, i malviventi hanno sparato per uccidere. 

E, allora, rapida carrellata di quel che può significare un gesto così efferato. Una vita cancellata per volere di trucibalde mani avvezze al crimine. Una famiglia distrutta. Tutto un mondo fatto di sacrifici e rinunce, ma anche di lavoro diuturno e soddisfazioni, certo, che chi vive delinquendo non può comprendere, violentato e polverizzato. 


Parentesi lunga senza parentesi, perché è bene che tutti ricordino e sappiano, soprattutto i giovani, infallibili soloni da tastiera. 

Scrivo questo perché per un attimo ho ripensato a tre cari amici: Sabino, Pasquale ed Enrico. Solo loro sanno che significa davvero vivere sulla propria pelle una tragedia del genere. Vittime loro, forse ancora più dell’amato padre,  di un omicidio che attende ancora giustizia, dopo trent’anni e passa.

Proseguiamo. Un assalto ad un’ora di punta della sera, nel cuore – non so più se ferito o marcito – della città. Segno inequivocabile di quanto questi loschi figuri si facciano beffe delle autorità varie. 


E devo essere sincero. Mi ha stupito, e tanto, lo stupore di molti che pensavano fosse un’improvvisa manifestazione di violenza quella che era solo la vetta di una preoccupante escalation. 


Valicato il sospetto che potessero vivere su Plutone, ho provato a darmi qualche spiegazione.


 È stato comodo per decenni ficcare sotto il tappeto di cerimonie e processioni, sorrisi e inaugurazioni la polvere orrenda della nostra delinquenza. C’è e vive in mezzo a noi, purtroppo. 


Basta spalancare occhi e narici per arguirlo. Abbiamo uno spaccio di sostanze stupefacenti che sta ammorbando ogni quartiere a seconda delle zone di influenza dei diversi clan. Basta inalare l’aere irrespirabile dei luoghi oggi positivamente ripopolati per capire che un mare di ragazzini ce li stiamo perdendo mentre battibecchiamo allegramente sul nulla. 


C’è stato un tempo in cui un procuratore paragonò la culla dell’ulivo a Scampia. Seguirono lacerazioni di vesti addolorate. Eppure, nessuno considerò che si veniva da una media di una rapina al giorno, se non due addirittura. C’era da salvare il buon nome, non da risolvere un problema gravissimo e, quel che è peggio, dilagante. 


Certo. È difficile parlare di mafia propriamente detta, qui da noi, ma di radicata mentalità mafiosa sì. E, forse, non vederla fa sì che la applichino pure tanti colletti bianchi – l’imposizione di amici degli amici in determinate condizioni, la richiesta di compensi extra salario non previsti da alcun iter legale, l’esclusione sociale di individui ritenuti “pericolosi impedimenti” al raggiungimento di scopi non proprio chiari, ovviamente personalissimi e per nulla a pro della comunità, e l’elenco potrebbe continuare all’infinito.

Dunque, facile previsione che ci auguriamo venga disattesa. Spentosi il clamore mediatico, una coltre di colpevole silenzio avvolgerà il fatto, le sue cause e  le conseguenze.

 La connivenza, nei casi in cui si incrociano malavita e società, è la prima tappa del cammino suicida verso la complicità. 

Articolo Precedente

Tutti uniti per aiutare a sorridere gli orfani di Mariagrazia Cutrone

Prossimo Articolo

La ragazza del treno

Related Posts

Arriva la “La Charrette gentile”: incontri pubblici per immaginare insieme il futuro della città
Comunicato Stampa

Arriva la “La Charrette gentile”: incontri pubblici per immaginare insieme il futuro della città

13 Marzo 2026
rinnovabili
Comunicato Stampa

Rinnovabili, la Regione Puglia accoglie le proposte CIA a tutela dell’agricoltura

13 Marzo 2026
Natilla attacca sul cimitero di Bitonto: “Fontana chiusa e lavori discutibili, il sindaco chiarisca”
Cronaca

Natilla attacca sul cimitero di Bitonto: “Fontana chiusa e lavori discutibili, il sindaco chiarisca”

13 Marzo 2026
Omicidio Monopoli, ergastolo per 28enne italo-cubano
Cronaca

Omicidio Monopoli, ergastolo per 28enne italo-cubano

12 Marzo 2026
Guerra: dopo gasolio, schizzano prezzi di fertilizzanti e urea. Agricoltori in difficoltà
Cronaca

Guerra: dopo gasolio, schizzano prezzi di fertilizzanti e urea. Agricoltori in difficoltà

12 Marzo 2026
Fontana piazza Cattedrale
Cronaca

Torna al suo posto la fontana di piazza Cattedrale

12 Marzo 2026
Prossimo Articolo
La ragazza del treno

La ragazza del treno

Notizie dall'Area Metropolitana

rene
Comunicato Stampa

Al di Venere, test, misurazioni e visite gratuite per la Giornata Mondiale del Rene

by La Redazione
6 Marzo 2026

Test di screening, misurazioni della pressione arteriosa e valutazione dei potenziali fattori di rischio: sono le prestazioni che verranno messe...

Leggi l'articoloDetails
Modugno strade in quiete

Si presenta a Modugno “Strade Inquiete”, libro di Marino Pagano e Angelo Palmieri

4 Marzo 2026
xylella

Xylella. Confagricoltura Bari-BAT: “Dopo due anni di interventi costanti, nessuna espansione”

1 Marzo 2026
Bandiere del gusto

Oggi a Bari le Bandiere del Gusto

26 Febbraio 2026
Gal De Gemmis

Gal Nuovo Fior d’Olivi e Istituto De Gemmis insieme per guardare al futuro dell’agricoltura

24 Febbraio 2026

Rubriche

Aumento carburanti e fertilizzanti, Paolicelli: “Chiesto confronto urgente con il Governo”
In Regione

Aumento carburanti e fertilizzanti, Paolicelli: “Chiesto confronto urgente con il Governo”

by Michele Cotugno De Palma
12 Marzo 2026

Ieri, durante la seduta della Commissione politiche agricole (Cpa), l’assessore regionale all’Agricoltura Francesco Paolicelli, in qualità di vice coordinatore, ha...

Chiamata alle urne, ultimo atto

Chiamata alle urne, ultimo atto

11 Marzo 2026
DaBitonto.com

Privacy Policy Cookie Policy

Follow Us

  • Il Progetto
  • Redazione
  • La tua pubblicità
  • Contatta la redazione

© 2024 daBITONTO / Gruppo Intini srl - P.IVA 07183780720 Testata giornalistica – Reg. stampa n.684/2013 Tribunale di Bari
powered by Comma3

No Result
View All Result
  • Home
  • Cronaca
  • Politica
  • Cultura e Spettacolo
  • Sport
  • Aziende
  • Rubriche

© 2024 daBITONTO / Gruppo Intini srl - P.IVA 07183780720 Testata giornalistica – Reg. stampa n.684/2013 Tribunale di Bari
powered by Comma3