Immagine

WEB PROJECT MANAGER
Alessandro Intini

domenica, 16 Agosto, 2026
No Result
View All Result
Immagine

DIRETTORE DA BITONTO
Mario Sicolo

DaBitonto.com
  • Home
  • Cronaca
  • Politica
  • Cultura e Spettacolo
  • Sport
  • Aziende
  • Rubriche
DaBitonto.com
  • Home
  • Cronaca
  • Politica
  • Cultura e Spettacolo
  • Sport
  • Aziende
  • Rubriche
No Result
View All Result
DaBitonto.com
No Result
View All Result

Home » La ricetta di Stefàno: “La Puglia deve ripartire dall’agricoltura e dalle sue vocazioni identitarie”

La ricetta di Stefàno: “La Puglia deve ripartire dall’agricoltura e dalle sue vocazioni identitarie”

Il senatore ospite ieri in un incontro organizzato dal Gal. "Dobbiamo continuare e migliorare quanto fatto in questi 10 anni"

La Redazione by La Redazione
20 Novembre 2014
in Politica
La ricetta di Stefàno: “La Puglia deve ripartire dall’agricoltura e dalle sue vocazioni identitarie”
Condividi con FacebookCondividi con WhatsappCondividi via Email

La
Puglia del futuro? Deve essere un tavolo che abbia come gambe
portanti agricoltura, cultura e territorio se vuole vincere la sfida
del futuro.

Dario
Stefàno
non ha dubbi, e da Bitonto – occasione l’incontro
organizzato dal Gal Fior d’Olivi (attività “Invasioni rurali”)
sulla programmazione 2014 – 2020 per la Puglia
– ha lanciato la
sua idea di regione. Che deve sì cambiare passo, ma non mettere alle
spalle quel cambiamento e cambio di rotta avviati 10 anni fa con e da
Nichi Vendola.
E di cui l’attuale senatore è stato parte integrante
con la carica di assessore alle Risorse agricole dal 2009 al 2013.
«Perché – ha detto il
candidato alle primarie del centrosinistra per la poltrona di
governatore – quando siamo arrivati abbiamo rinnovato il
modo di governare la Puglia. Fino al 2005 ci hanno fatto credere che
l’industrializzazione selvaggia era la strada giusta, noi invece
abbiamo capito che se volevamo cambiare dovevamo farlo con la nostra
vocazione, gli elementi identitari, la tradizione agricola, il nostro
prodotto, la cultura, l’enogastronomia e partendo dai pugliesi
».

E
i risultati, a quanto pare, non mancherebbero. Sia per quanto
riguarda l’olio
(«in questi 10 anni abbiamo aumentato
tantissimo la produzione di extravergine d’oliva, ma è chiaro che
dobbiamo pensare a un nuovo modello organizzativo per vendere meglio
il nostro prodotto»).
Sia sul
fronte del vino
(«nel 2005 soltanto il 15% del nostro vino
veniva messo in bottiglia e venduto, adesso siamo arrivati al 69%).

Il
futuro, però, deve essere migliore. «Coinvolgendo un
numero ancora più elevato di giovani nell’agricoltura
–
la
ricetta di Stefàno – anche perché é un modo di farli
restare qui. Non formare più avvocati ma panettieri e affinatori di
formaggio. Imporre il nostro prezzo dell’olio al mercato e non
subirlo dagli altri. Realizzare subito un piano olivicolo regionale e
trovare una nuova dimensione di valorizzazione dei nostri prodotti
».

Tutto
tenendo presente che la «Politica agricola comune approvata non
ci aiuta ed è una scure sui prodotti mediterranei»,
e «che
i Gal devono essere da intermediario tra le politiche regionali e i
cittadini».

Già,
i Gruppi d’azione locale. Quello che coinvolge Bitonto, Terlizzi,
Giovinazzo, si appresta ad entrare nella nuova programmazione («dove
sarà fondamentale mettersi in rete»,
ha sottolineato Giulia
Diglio, della Inea Puglia) partendo da quanto di buono fatto dal 2009
a oggi. «Sedici milioni di euro – ha rammentato il
presidente Nicola Mercurio – investiti sul territorio per uno
sviluppo locale attraverso masserie didattiche, agriturismi,
bed&breakfast, 
programmazione
di Infopoint, invasioni rurali delle nostre terre, specifici incontri
con gli imprenditori e valorizzazione nonché commercializzazione del
nostro prodotto a livello internazionale. Ed è proprio su questo
aspetto che dobbiamo investire e rafforzarci, anche attraverso tavoli
di concertazione».

Andamento
confermato anche dal presidente del Consorzio nazionale olivicoltori
(Cno) Gennaro Sicolo, che però ha lanciato l’allarme sui numeri
preoccupanti (soltanto 1 milione di quintali di olio prodotti e 70%
in meno rispetto all’anno scorso) della raccolta olivicola 2014. «La
Puglia –
ha ammonito l’ex assessore comunale all’Agricoltura –deve fare investimenti seri sull’agricoltura perchè siamo
strutturalmente poco competitivi con i prezzi. A Bitonto, per
esempio, metà dei terreni non viene più potata e vendiamo le olive
in Toscana, Umbria e Sicilia, ed è una cosa inaccettabile. Per non
parlare, poi, dell’invasione dell’olio spagnolo e turco».

I
dati gli danno conforto. L’Italia, infatti, è il primo paese
importatore di olio, con il 74% che viene dalla Spagna, il 15% dalla
Grecia, il 7% dalla Tunisia. 

Tags: abbaticchiobitontocommerciantigalRegionaliStefàno
Articolo Precedente

“Genitori in campo”, lo sport come strada alternativa per affrontare il tema della separazione

Prossimo Articolo

CALCIO – Ripartita l’avventura della Juniores dell’Omnia Bitonto

Related Posts

Michele Abbaticchio
Politica

Michele Abbaticchio: “Sarò a disposizione di ogni rappresentante politico eletto dalla comunità”

12 Agosto 2026
Valori Sociali: “Elezioni in vista, ecco nuove liste civiche. Ma con quali risorse vogliono realizzare quel che promettono?”
Politica

Valori Sociali: “Elezioni in vista, ecco nuove liste civiche. Ma con quali risorse vogliono realizzare quel che promettono?”

11 Agosto 2026
Michele Abbaticchio
Politica

Michele Abbaticchio nominato consigliere del presidente Decaro

8 Agosto 2026
Nasce a Bitonto il Comitato Futuro Nazionale guidato dal generale Vannacci
Cronaca

Nasce a Bitonto il Comitato Futuro Nazionale guidato dal generale Vannacci

8 Agosto 2026
Coraggio Bitonto Pnrr
Comunicato Stampa

Pnrr, Coraggio Bitonto: “Ministero salva, ancora non del tutto, il portafoglio dei bitontini dalla fallimentare gestione Ricci”

5 Agosto 2026
Piazza Moro, via Repubblica e PalaEventi, proroga fino al 2027
Politica

Piazza Moro, via Repubblica e PalaEventi, proroga fino al 2027

4 Agosto 2026
Prossimo Articolo
CALCIO – Ripartita l’avventura della Juniores dell’Omnia Bitonto

CALCIO – Ripartita l'avventura della Juniores dell'Omnia Bitonto

Notizie dall'Area Metropolitana

morricone
Comunicato Stampa

A Giovinazzo Morricone risuona con l’Orchestra Sinfonica Federiciana

by Michele Cotugno
12 Agosto 2026

Giovedì 13 agosto, al Levante Arena di Giovinazzo, l’Orchestra Sinfonica Federiciana si esibirà con lo spettacolo musicale “Morricone Story”, un concerto...

Leggi l'articoloDetails
musica cubana

La musica cubana protagonista a Giovinazzo con il Grupo Compay Segundo

10 Agosto 2026
Sal Da Vinci

Al Levante Arena di Giovinazzo arriva Sal Da Vinci

6 Agosto 2026
Città Metropolitana di Bari, nasce il protocollo “Accordi di Legalità” con Libera, Avviso Pubblico e Arci

Città Metropolitana di Bari, nasce il protocollo “Accordi di Legalità” con Libera, Avviso Pubblico e Arci

28 Luglio 2026
Fiorone Domenico Tauro

Terlizzi celebra il suo fiorone Domenico Tauro. Ma l’obiettivo è l’Igp

7 Luglio 2026

Rubriche

Woodstock
50/60 anni e non sentirli?

Woodstock. Quando la musica diede voce al sogno degli anni Sessanta

by La Redazione
14 Agosto 2026

di Gigi Antonucci Il Festival di Woodstock, tenutosi tra il 15 e il 18 agosto 1969 a Bethel, nello stato di...

Odissea: l’ombra del genio e la condanna del senso di colpa

Odissea: l’ombra del genio e la condanna del senso di colpa

8 Agosto 2026
DaBitonto.com

Privacy Policy Cookie Policy

Follow Us

  • Il Progetto
  • Redazione
  • La tua pubblicità
  • Contatta la redazione

© 2024 daBITONTO / Gruppo Intini srl - P.IVA 07183780720 Testata giornalistica – Reg. stampa n.684/2013 Tribunale di Bari
powered by Comma3

No Result
View All Result
  • Home
  • Cronaca
  • Politica
  • Cultura e Spettacolo
  • Sport
  • Aziende
  • Rubriche

© 2024 daBITONTO / Gruppo Intini srl - P.IVA 07183780720 Testata giornalistica – Reg. stampa n.684/2013 Tribunale di Bari
powered by Comma3