È convocata sabato 12 aprile la prossima seduta del consiglio comunale di Bitonto.
Una data che non piace affatto alla opposizione di centrodestra che denuncia «la paralisi politico-amministrativa in cui è sprofondata la città, che ha dell’incredibile. Dopo due mesi di totale inattività del Consiglio Comunale, con una città allo sbando e una amministrazione immobile, la maggioranza di centrosinistra, obbligata a convocare il consiglio per scadenza di termini, lo fa l’ultimo giorno utile, pur avendo avuto ben 60 giorni per poterlo fare. E, per di più, in una data che è assolutamente inopportuna: un giorno non lavorativo per il Comune, che comporterebbe un aggravio di spese e uno sperpero di denaro pubblico».
«Una decisione sconsiderata – scrivono -, che dimostra ancora una volta il pressappochismo e la totale mancanza di rispetto per le istituzioni e per i cittadini. Convocare il Consiglio Comunale in un giorno prefestivo dopo che per tutto il 2025 si siano tenute solo due sedute (il 16 gennaio e il 17 febbraio) è l’ennesima dimostrazione di sciatteria politica. Una maggioranza così inefficiente e dispendiosa non si era mai vista. Condanniamo con fermezza questo ennesimo atteggiamento arrogante e chiediamo che il Consiglio Comunale venga convocato nei giorni feriali per evitare un inopportuno spreco di risorse economiche».