Già un anno fa aveva mostrato a tutti il suo talento, conquistando il titolo mondiale dilettanti XFC. Ma ora, a soli 12 anni, Valentina Muschitiello ha scritto un’altra pagina magnifica della sua giovanissima carriera: vincere il suo primo match da professionista direttamente in Thailandia.
Un’impresa straordinaria per la giovane kickboxer di Bitonto, allenata dal maestro Antonio Lovascio.
A soli due anni dal suo primo approccio con gli sport da combattimento, la piccola bitontina è salita sul ring dell’International Stadium Landmark di Krabi, uno dei luoghi simbolo della tradizione degli sport da combattimento thailandesi. E lo ha fatto affrontando un match di Muay Thai, disciplina diversa da quella che pratica abitualmente, la kickboxing, e che prevede anche l’utilizzo delle gomitate. Nonostante la differenza tecnica e il fattore campo, Valentina è riuscita nell’impresa di imporsi addirittura su un’atleta thailandese.
Un risultato di grande valore, considerando la tradizione e la qualità degli atleti thailandesi nella Muay Thai, come sottolinea il maestro Antonio Lovascio, che ha accompagnato la sua giovane atleta in questa nuova sfida internazionale.
«Valentina si allena da quando aveva appena 10 anni – racconta il coach -. In soli due anni, il suo percorso è stato caratterizzato da una crescita rapidissima»: prima il titolo mondiale dilettanti XFC, ora l’esperienza internazionale in Thailandia e l’esordio vincente tra i professionisti.
Un percorso di crescita rapidissimo per la giovanissima bitontina, che a soli 12 anni, con un peso di circa 30 chili, ha già avuto modo di confrontarsi con palcoscenici e avversarie di livello internazionale e di mostrare il suo talento e il suo carattere.
Dalla Lovascio Kickboxing Academy di Bitonto al ring di Krabi, Valentina Muschitiello continua così a bruciare le tappe. E dopo un esordio da professionista tanto particolare quanto prestigioso, il futuro della giovanissima kickboxer sembra ancora tutto da scrivere.
















