C’è anche Bitonto nel record mondiale di Burpees stabilito (manca ancora ufficialità), nei giorni scorsi a Santeramo in Colle in occasione della prima edizione di «Movifest». È successo, allora, che un team di sei atleti abbia raggiunto il numero di 2.047 burpees effettuati in 60 minuti, mettendo alle spalle, e non di poco, il precedente primato che era di 1.649. Un’ora nella quale sei atleti hanno trasformato un esercizio apparentemente semplice in una prova estrema di resistenza, tecnica, concentrazione e, soprattutto, spirito di squadra. Il burpee, preso singolarmente, sembra quasi un gesto banale: si scende, si tocca il terreno, si torna in piedi, si salta. Ma provate a ripeterlo centinaia di volte. Anzi, provarlo a farlo 2.047 volte, rispettando ogni volta gli standard richiesti. La difficoltà non era quindi soltanto nella quantità. Era nella precisione.
In questa impresa folle, dicevamo, c’è anche una bitontina. Carmela Loragno, che da tempo in realtà si contraddistingue per successi e risultati prestigiosi in gare Ocr e tanto altro. Oltre alla nostra concittadina, il team è composto da Francesco Rosato (la mente e l’ideatore di tutto), Valentina Perlangeli, Graziana Colamussi, Federico Pezzuto e Antonio Trigiante. Sei giganti della competizione sportiva tutti pugliesi. L’ufficializzazione resta subordinata alle verifiche e alle procedure previste dal regolamento ma, al di là delle carte e dei certificati, resta ciò che è successo davanti al pubblico: quel limite è stato superato, e non di poco. Prima ancora del record, però, c’è una storia. Ed è una storia fatta di persone.

















