Quattordici reti, giocate spettacolari e qualità degna di una semifinale scudetto. Grazie a una immensa Lucileia, a segno per quattro volte (205 in totale con la casacca neroverde), il Bitonto più bello della stagione per cuore, volontà e capacità di saper soffrire, ha portato a casa (8-6) gara 1 delle semifinali scudetto serie A di calcio femminile contro la fortissima Women Roma.
Tutta la contesa del “PalaPoli” (50 minuti tra tempi regolamentari e supplementari) è stata ricchissima di emozioni e capovolgimenti di fronte. Il punteggio si è sbloccato dopo nemmeno tre minuti, allorché è stata Elisa Narcisi, il capitano giallorosso, a bucare la rete neroverde. Azione successiva e Diana Santos, la numero 7 del Bitonto, ha confermato perchè il suo tiro sia una sentenza. A metà prima frazione le capitoline, sospinte da Tampa in versione eccezionale, hanno alzato i giri del motore e per le padrone di casa c’è stato parecchio da soffrire e sono arrivati in rapida sequenza le marcature di Francesca Lucentini, ancora di Narcisi e proprio di Tampa. A questo punto, sull’1-4 le leonesse di Cataldo Guarino hanno tirato fuori l’orgoglio rimettendosi in piedi esattamente come successo ad Altamura nella gara 1 dei quarti di finale: a fine primo tempo hanno accorciato con Lucileia andando al riposo sul 2-4. La rimonta si è completata a inizio ripresa, con Lucileia ancora e Greta Ghilardi. Finito? Macchè, perchè c’è stato ancora tempo per altre due reti a testa ed è 6-6 al 40’. Negli extratime sono state decisive Lucileia e Carolina Cenedese per l’8-6 finale.
Ora la contesa si sposta in casa giallorossa, dove venerdì è in programma gara 2.
















