Un risultato che va oltre la vittoria sportiva e diventa simbolo di crescita, dedizione e determinazione.
Francesco Domenico D’Amato è ufficialmente il nuovo Campione Italiano di Parakarate, ma non solo: è anche il primo atleta bitontino della disciplina a ottenere un riconoscimento così prestigioso.
Nel corso dei Campionati Italiani, Francesco ha brillato nella categoria K21 M Esordienti/Cadetti – Disabilità Intellettiva QI Meno Grave, mettendo in mostra una concentrazione e una pulizia tecnica che gli hanno permesso di conquistare il gradino più alto del podio.
Per coronare questo straordinario successo, arriva anche un’altra soddisfazione: la Cintura Nera I Dan per meriti agonistici, un traguardo che pochi atleti possono vantare e che testimonia l’eccellenza del suo percorso.
Alla base di questo successo c’è un team che lavora con passione e una filosofia che accompagna ogni atleta.
Come ricorda spesso Coach Salvatore Cioce, guida storica della Motris, il valore dell’esperienza non sta solo nel risultato finale: “Essere lì presenti, con oltre 95 partecipanti, e portare il proprio kata – il combattimento contro un avversario immaginario – è già indice di una prova da 100 e lode.”
Un pensiero che i ragazzi della Motris Karate Team Bitonto sentono profondamente proprio e che dà significato a ogni allenamento, a ogni esibizione e a ogni gara.
La vittoria di Francesco Domenico D’Amato è motivo di orgoglio non solo per la società sportiva, ma per tutta la comunità bitontina.
È la dimostrazione che passione, impegno e costanza possono aprire la strada a risultati straordinari, indipendentemente dalle difficoltà.
La sua crescita sportiva è il frutto del lavoro congiunto della MOTRIS Karate Team Bitonto e dell’Accademy Cioce, realtà che da anni promuovono lo sport come strumento di inclusione, disciplina e formazione personale.
Questo traguardo rappresenta solo una tappa di un percorso luminoso.
A Francesco va un applauso enorme: che questo sia soltanto il punto di partenza verso nuove avventure e successi, sempre con la stessa grinta e lo stesso sorriso.

















