Da Francesco Modesto a Gino Zinfollino.
Sempre in Eccellenza pugliese e sempre vagabondando per gli stadi dell’hinterland barese, in modo particolare tra Modugno e il quartiere san Paolo. È stato un 2025 con luci non troppo abbaglianti, soprattutto nell’ultima parte, per l’Us Bitonto calcio, e forse non poteva esserlo visti i problemi che stazionano ormai da anni nel calcio neroverde: l’assenza di un impianto sportivo cittadino agibile, che però dovrebbe essere il grande acquisto di gennaio; una situazione economica che non consente, almeno per il momento, di poter pensare in grandissimo.
L’anno che se ne va è partito con la 3°giornata del girone di ritorno della stagione scorsa (precisamente con il 2-0 al Molfetta il 5 gennaio), e dove i neroverdi sono stati grandissimi protagonisti con ben 33 punti in 19 partite, che sommati ai 19 del girone di andata (tre allenatori fino a novembre del 2024 con Giacomo Marasciulo prima, Francesco Bitetto quindi e Modesto poi) fanno 54 totali. Significa nono posto finale con 16 vittorie (le ultime quattro consecutive), sei pareggi e 16 sconfitte per un totale di 54 reti fatte e 46 subite.
Arriva la nuova stagione e il sodalizio neroverde si affida all’esperienza di Gino Zinfollino, già sulla panchina bitontina nel 2017-2018. Loris Palazzo e compagni hanno 25 punti (sarebbero stati 30 ma ci sono stati cinque punti di penalità) dopo 21 partite, appena sopra la zona playout, frutto di un bell’avvio di stagione a cui poi ha faccio seguito un prosieguo difficile.

















