Un eurogol di Bernaola, ad una manciata di minuti dal triplice fischio di Cilli di Barletta, consente al Brindisi di espugnare il «Poli» di Molfetta, l’ennesima provvisoria casa del Bitonto.
Ma la prova dei leoni neroverdi è stata encomiabile per coraggio e tenace, dal momento che Palazzo e compagni sono rimasti in inferiorità numerica per mezz’ora nel secondo tempo.
La seconda forza del campionato – non retorica espressione, bensì realistica constatazione, vista la poderosa possa della rosa – resta in scia della capolista Bisceglie e consolida il suo «status» di pretendente alla vittoria finale.
Mister Zinfollino sistema a guardia di Cozzella i marmorei D’Alba e Dinielli, Cutrone e Milella se la sfangano in mezzo al campo, Chacon dovrebbe inventare per Palazzo e Bozzi. Il collega Ciullo consegna le chiavi del pacchetto difensivo allo scafato ex Lanzolla, Benvenga e Bernaola smistano palloni lucenti a Scaringella e Saraniti, a bascular fra le linee uno sgusciante Juan Alberto Sanchez.
Dopo una prolungata fase di studio, caratterizzata da mischie tutt’altro che omeriche, al 21 si accende il match: botta di Bernaola dai 25 metri, blocca in due tempi Cozzella. Poi, due azioni ben congegnate dai bitontini, tiro di Bozzi deviato e rasoterra di Cafarella a lato.
Passata da poco la mezza, il vantaggio ospite. Sfera perigliosa che il Bitonto non riesce ad allontanare, diagonale non irresistibile di Sanchez e colpo di tacco perfido di Saraniti: 0-1.
La reazione di leonina è in un mancino di Milella, contrato in modo decisivo da Barrera; e in un bel dialogo Chacon-Palazzo con destro del solito numero otto che per poco non buggera Antonino.
Sul rivolgimento di fronte, miracoloso è il piede di Cozzella, che arpiona un diagonale del luciferino Sanchez.
All’ultimo respiro del tempo, nuovo sussulto: prima, deviazione impercettibile ma provvidenziale di Antonino su pallonetto di Bozzi; poi Barrera trebbia in area Bozzi ed è rigore. Dal dischetto, capitan Palazzo fredda Antonino e porta in pari la sfida.
Al rientro dell’intervallo, subito una doccia scozzese per i padroni di casa: punizione dalla trequarti di sinistra, la spizza Barrera e il pallone finisce nell’angolo: 1-2. Smarrimento bitontino: magia di Sanchez e sfera che bacia l’incrocio. Al 7′, Bernaola cerca il lob chilometrico e Cozzella sventa in tuffo acrobatico. In sette minuti, Marchitelli fa e disfa la trama del match.
Al quarto d’ora, chi di piazzato ferisce, di piazzato perisce: stavolta da destra, il sinistro liftato è proprio dell’esterno immarcabile neroverde, che, complice pure una deviazione della difesa brindisina, fa 2-2.
Al 17′, però si fa beccare in un atteggiamento poco leale nei confronti di Alboni e si vede sventolare il secondo giallo – a distanza ravvicinata – e il conseguente rosso. Inzuccata di Ferrari al 25′, fuori di poco.
Al tramonto della contesa, cannonata all’incrocio da fuori area di Bernaola, guantoni di Cozzella piegati ed è la rete del successo biancazzurro.
Allo scadere, ancora Sanchez inebria di finte i difensori avversi, ma scheggia solo il palo.

















