Ieri, dalla panchina ha visto i suoi compagni del Bari superare, con qualche affanno, il Casarano, al primo turno della Coppa Italia di serie C.
Ma Nicolò Mundo, appena maggiorenne, è un talento indiscutibile che, presto, sboccerà compiutamente. Persino il ruolo di mezzala gli sta stretto, perché il giovanissimo bitontino si muove con inscalfibile possa nel cuor della pugna, ha passo arguto e piedi soavi, che gli consentono di indovinare sia varchi luminosi per i compagni sia giocate stellari, che spesso terminano col cuoio che si insacca inesorabile nella rete altrui.
Cresciuto nella gloriosa Olimpia Bitonto (oh, quante generazioni di pedatori insigni ed esemplari cittadini vi sono cresciuti…) del mitico prof Antonio Monopoli e del lungimirante Nicola De Santis, ha fatto tutta la trafila nel settore giovanile biancorosso, rapendo l’attenzione di tutti gli addetti ai lavori: in particolare, è rimasto legato al “maestro” Lello Sciannimanico.
Nel recente passato, in B, è stato convocato in prima squadra per qualche allenamento, fino a quando questa estate non è stato aggregato al gruppo da mister Massimo Rastelli per il ritiro di Roccaraso.
Insomma, non potrà che essere radioso il futuro di questo stellante virgulto del pallone nostro.















