Parte con un pareggio il campionato del Bitonto, che torna dalla trasferta di Melissano con un prezioso 1-1 contro il Racale. Un punto positivo per la formazione neroverde, al termine di una gara che, dopo una prima mezz’ora piuttosto bloccata, ha regalato emozioni e occasioni da entrambe le parti.
La partita si accende infatti al 32′. Lonso si ritrova a calciare a botta sicura in area piccola, ma Cozzella è provvidenziale e respinge con i piedi. Quattro minuti più tardi è Delgado a provarci dalla distanza con una conclusione che termina di poco alta.
Il Bitonto trova il vantaggio proprio allo scadere della prima frazione. L’arbitro assegna un calcio di rigore per un evidente fallo ai danni di De Michele e dal dischetto Palazzo non sbaglia, trasformando con freddezza e portando i neroverdi sull’1-0.
Nella ripresa il Racale parte con maggiore aggressività e prova a mettere alle corde gli ospiti. Il Bitonto, però, riesce a reggere la pressione anche grazie a un Cozzella ancora una volta decisivo tra i pali.
Al 69′ la formazione neroverde ha la grande occasione per chiudere la partita. Saani riceve un pallone invitante in posizione favorevole, ma non riesce a trovare la deviazione vincente. E, come spesso accade nel calcio, due minuti più tardi arriva la beffa: sugli sviluppi di un calcio d’angolo Bonoha trova la conclusione precisa che supera Cozzella e firma l’1-1.
Il Bitonto non si disunisce e torna a costruire occasioni. Venanzio va vicino al nuovo vantaggio, mentre in pieno finale è ancora Palazzo a sfiorare la doppietta con una splendida punizione, senza però riuscire a trovare la rete.
Al triplice fischio è dunque 1-1, un risultato che consente al Bitonto di iniziare il campionato con un punto conquistato in trasferta e diverse indicazioni positive.
Ora testa al prossimo impegno: giovedì 3 settembre alle ore 17, il Bitonto affronterà il Maglie al Città degli Ulivi. Sarà finalmente possibile tornare a giocare davanti al pubblico di casa, con lo stadio a porte aperte. La società si aspetta una grande risposta da parte della tifoseria neroverde, chiamata ancora una volta a rappresentare il dodicesimo uomo in campo.
















