La manifestazione ha visto svolgersi in parallelo due eventi di fondamentale importanza nel panorama delle arti marziali: l’Alpe Adriatica Open League e la toccante ed avvincente ParaKarate Cup.
Open League: Spessore e Carattere
Nel circuito dell’Open League, caratterizzato da un livello tecnico particolarmente elevato, la squadra ha risposto presente con determinazione e carattere:
- Alessandro Mundo: Autore di una gara impeccabile, sale sul podio ed è Medaglia di Bronzo! Una prova di forza e maturità tattica che conferma il suo splendido momento di forma.
- Laura Valerio: Protagonista di un avvio convincente e grintoso, si ferma solo al terzo incontro senza la fortuna dei ripescaggi, lasciando comunque un’ottima impressione per tecnica e tenuta agonistica.
- Pierpaolo Bottalico: Esce a testa altissima dopo una prestazione solida e combattiva. Come recita l’antico spirito del Karate, non è una singola gara a definire un percorso: si continua a lavorare ed a guardare sempre avanti!

ParaKarate Cup: Emozioni d’Argento e Bronzo
Se l’Open League ha regalato spettacolo agonistico, la ParaKarate Cup ha saputo trasmettere valori ancora più profondi, dimostrando come lo sport sia il veicolo supremo di inclusione, riscatto e determinazione.
“Non è la singola gara a cambiare il percorso: forza, determinazione e sguardo sempre rivolto al futuro verso i prossimi traguardi.”
- Alessio Milillo: Conquista una straordinaria Medaglia d’Argento nella categoria K21 (disabilità intellettiva). Una prova eccellente per intensità, precisione ed eleganza nei movimenti.
- Francesco Domenico D’Amato: Sale con orgoglio sul podio ed agguanta la Medaglia di Bronzo nella categoria K30 (disabilità fisica in carrozzina), regalandoci momenti di pura ispirazione sportiva.
Un Futuro Luminoso
Un applauso corale va a tutti gli atleti, ai tecnici e allo staff per l’impegno costante. Il bilancio di questa spedizione a Lignano Sabbiadoro è estremamente positivo, non solo per il medagliere ricco, ma soprattutto per la compattezza e lo spirito di gruppo dimostrati sul tatami e fuori.
La strada è tracciata: avanti così verso le prossime sfide!
















