Rubrica a cura di Silvia e Paola Murgese – Shibui
“…Bello, bello e impossibile, con gli occhi neri e il tuo sapor mediterraneo, Bello e irraggiungibile…”
Gianna Nannini con il suo “ Bello e impossibile” mi fa compagnia in questo viaggio in treno durante il quale, cuffie alle orecchie, guardo il mondo passarmi accanto, starmi di fronte e perdersi nello schermo di uno smartphone scrollando i social o attendendo un messaggio; questo mi consente di scrutare i volti e i corpi degli altri viaggiatori, ne sento il profumo, ne guardo le movenze, osservo i gesti, la pelle…sono sempre stata un’attenta osservatrice, osservare mi aiuta a cogliere i dettagli, quelle piccolezze che talvolta si perdono nel flusso frenetico imposto dalla quotidianità, ma che parlano di noi, della nostra unicità, della nostra bellezza insomma.
Bellezza : dal greco Kalòs , bello, ma anche buono : in greco antico bello e buono erano virtu’ strettamente collegate, a indicare qualità morali e fisiche…insomma bello ( e impossibile? ne dubito) e virtuoso.
Ma cos’ è davvero la bellezza ad oggi, nel 2026? Risiede in un naso perfetto, gambe tornite e seni floridi, glutei scolpiti da ore di palestre, labbra rimpolpate e pelle super glow per uno scatto a favore di social, che contempli l’idea di bellezza irraggiungibile ? Ammetto di essere estremamente attratta dal bello in tutte le sue forme, ma mi chiedo sempre: è solo bello o ha anche un’anima? Quale ideale di “ bellezza e impossibilità “ stiamo freneticamente rincorrendo? Una bellezza esclusiva o esclusivista? Lavoro da diversi anni nel settore beauty, ho lavorato con modelle e modelli ma soprattutto gente comune, e penso che la bellezza non sia mai a senso unico: esiste la bellezza oggettiva, data da un bel corpo, dalla simmetria e dalle perfette proporzioni, quel tipo di bellezza inconfutabile ma mutabile; e poi c’è un altro tipo di bellezza, meno impattante forse, ma sicuramente travolgente, quella che fa tremare l’anima…ed è la bellezza che nasce da dentro, non impossibile, non irraggiungibile, incontrovertibilmente unica, che nasce dalla luce abbiamo dentro.
Allora forse il nostro vero compito è prendercene cura, perché nessun altro avrà il nostro stesso profumo, la nostra pelle, il nostro sguardo, le nostre movenze, i nostri occhi, il nostro modo di stare al mondo…e qui nasce la mia mission, tirar fuori la vera bellezza e valorizzarla, senza rincorrere canoni e mode, senza cercare di essere perfetti e irraggiungibili, piuttosto autentici e soprattutto senza tempo nonostante lo scorrere del tempo…perché ricordate sempre, qualsiasi cosa facciate, ovunque siate, chiunque voi decidiate di essere… è la bellezza che salverà il mondo
(Immagine dal web)














