Immagine

WEB PROJECT MANAGER
Alessandro Intini

mercoledì, 10 Giugno, 2026
No Result
View All Result
Immagine

DIRETTORE DA BITONTO
Mario Sicolo

DaBitonto.com
  • Home
  • Cronaca
  • Politica
  • Cultura e Spettacolo
  • Sport
  • Aziende
  • Rubriche
DaBitonto.com
  • Home
  • Cronaca
  • Politica
  • Cultura e Spettacolo
  • Sport
  • Aziende
  • Rubriche
No Result
View All Result
DaBitonto.com
No Result
View All Result

Home » Bitonto, non buttiamola sempre in caciara

Bitonto, non buttiamola sempre in caciara

Una città che ha trama silenziosa di cooperative, associazioni ed educatori: realtà e persone che tengono insieme la comunità

La Redazione by La Redazione
11 Maggio 2026
in Piccole semine Appunti quindicinali di fiducia e speranza
Bitonto, non buttiamola sempre in caciara
Condividi con FacebookCondividi con WhatsappCondividi via Email

Rubrica a cura di Angelo Palmieri

Non vi nascondo che essere rubricista per Da Bitonto un poco mi inquieta. Mi inquieta perché io questa terra la amo. E quando si ama una terra non si scrive mai da lontano, con la penna disinfettata e i guanti bianchi del commentatore in trasferta. Si scrive con un piede nella polvere e uno nella memoria, con il cuore che fa il rabdomante tra le crepe dei marciapiedi, cercando acqua dove molti vedono solo pozzanghere.

Mi inquieta, soprattutto, perché ogni volta che provo a richiamare quell’attaccamento di cui parlava Bowlby – quel filo invisibile che ci lega ai luoghi, alle voci, alle facce, agli odori, alle domeniche sbilenche e alle ferite non rimarginate – per me diventa un mezzo disastro. Perché Bitonto non è un concetto, non è una cartolina, non è un francobollo da collezione sentimentale. Bitonto è una madre esigente: ti prepara il pranzo, ti rimprovera, ti abbraccia, poi ti guarda storto se osi dire che forse, ogni tanto, sarebbe il caso di cambiare aria alla stanza.

E allora provo a dirla così, senza salire sul pulpito e senza mettermi il cappello del profeta da fiera patronale: e se provassimo a immaginare una città diversa? Non certo la Città del Sole, ché qui Campanella rischierebbe di restare imbottigliato già alla prima rotonda. Non un paradiso amministrativo con gli angeli al protocollo e i cherubini all’ufficio tecnico. Più semplicemente, una città che deponga, almeno qualche volta, le spoglie del rancore.

Perché il rancore, diciamocelo, a Bitonto ogni tanto gira con la giacca buona. Entra nei bar, si siede nei commenti, fa capolino nelle piazze reali e in quelle digitali. Si traveste da indignazione, da memoria ferita, da giustizia popolare, da “io lo sapevo già”. Ha sempre un parente da difendere, un nemico da inchiodare, una sentenza da sputare prima ancora che il fatto abbia finito di accadere. E così, senza accorgercene, trasformiamo tutto in caciara: la discussione in mercato del pesce, il dolore in teatro di posa, la responsabilità in una frittura mista di accuse, alibi e mezze verità.

La banalizzazione del male, da noi, non arriva sempre con il volto tragico dei grandi libri. A volte arriva in ciabatte. Arriva quando ci abituiamo a tutto. Quando diciamo “è sempre stato così”. Quando la ferita diventa arredamento urbano, come una panchina rotta che nessuno aggiusta più perché ormai fa parte del paesaggio. Arriva quando la vittima diventa una maschera cangiante, indossata a turno: oggi la porto io, domani la passi tu, dopodomani la usiamo tutti per non guardarci allo specchio.

Eppure, sotto questa crosta di lamento – dura come certi taralli dimenticati nella credenza – c’è una Bitonto che lavora, pensa, cura, educa, inventa. Una Bitonto che non urla, e forse proprio per questo si sente poco. Ci sono mani operose, impastate di sudore e sagacia, mani che sembrano uscite da una bottega antica e invece tengono in piedi pezzi modernissimi di comunità. Mani che non chiedono riflettori, perché hanno già abbastanza da fare con la fatica.

Ci sono menti splendide nel campo medico, nate da queste strade e poi cresciute qui o altrove, come alberi che hanno portato lontano il profumo della radice. Ci sono professionisti che curano corpi e paure, che studiano, che operano, che non hanno dimenticato da dove sono partiti. E ci sono artisti che sono davvero i pupilli dei nostri occhi: gente capace di trasformare un vicolo in una frase, una voce in una casa, un gesto in una piccola rivoluzione estetica. Altro che periferia dell’anima: qui, quando il talento si accende, fa luce come una luminarìa non ancora appaltata al cattivo gusto.

Penso ai ragazzi più dispersi sul piano educativo, quelli che liquidiamo troppo in fretta con la solita etichetta da scaffale scaduto: “non hanno voglia”, “sono persi”. E invece margini ce ne sono, anche se stretti, faticosi, pieni di inciampi. Basta che qualcuno li prenda sul serio, perché un margine può diventare soglia, e una soglia può salvare una vita dalla muffa della rassegnazione.

Bitonto ha una trama silenziosa di cooperative, associazioni ed educatori: realtà e persone che, spesso per poche monete ma con molta ostinazione, tengono insieme pezzi di comunità, sollevando ragazzi, famiglie, anziani e solitudini. Ma amare una città significa anche non truccarne le piaghe: la droga gira, cambia volto e arriva perfino a domicilio. Per rialzarsi, Bitonto deve guardarsi intera: male e bellezza, ferite e talenti. Senza caciara, senza vittimismo, senza spegnere da sola le proprie lampadine.

Articolo Precedente

Gennaro Sifanno star di TikTok: milioni di visualizzazioni con i suoi racconti rurali

Prossimo Articolo

I.C. “Cassano – De Renzio”: a “MusichiAMO con la voce” il tributo al prof. Tonio Mancazzo

Related Posts

Bitonto in gioco: quando l’azzardo diventa una febbre di comunità
Piccole semine Appunti quindicinali di fiducia e speranza

Bitonto in gioco: quando l’azzardo diventa una febbre di comunità

27 Aprile 2026
I ragazzi che spostano il mondo
Piccole semine Appunti quindicinali di fiducia e speranza

I ragazzi che spostano il mondo

13 Aprile 2026
Bitonto non si assolva troppo in fretta
Piccole semine Appunti quindicinali di fiducia e speranza

Bitonto non si assolva troppo in fretta

30 Marzo 2026
La fretta vuota dei nostri giorni
Piccole semine Appunti quindicinali di fiducia e speranza

La fretta vuota dei nostri giorni

16 Marzo 2026
Bitonto, capitale del “te l’avevo detto”: cultura spenta e rancori su
Piccole semine Appunti quindicinali di fiducia e speranza

Bitonto, capitale del “te l’avevo detto”: cultura spenta e rancori su

8 Marzo 2026
Educatori in doppia fila
Piccole semine Appunti quindicinali di fiducia e speranza

Educatori in doppia fila

23 Febbraio 2026
Prossimo Articolo
I.C. “Cassano – De Renzio”: a “MusichiAMO con la voce” il tributo al prof. Tonio Mancazzo

I.C. "Cassano - De Renzio": a "MusichiAMO con la voce" il tributo al prof. Tonio Mancazzo

Notizie dall'Area Metropolitana

Ottava edizione Scacciarischi
Cronaca

Conclusa a Bari l’ottava edizione di ‘Scacciarischi – Le olimpiadi della prevenzione’

by Michele Cotugno
9 Giugno 2026

Sono oltre 30mila gli studenti pugliesi che, nell'anno scolastico 2025-2026, hanno imparato a riconoscere i rischi e a prevenire situazioni...

Leggi l'articoloDetails
regia

“Dalla regia ci dicono…Puglia” prosegue il 14 e 15 maggio: a Palo del Colle Alessandro Piva e Sergio Rubini

10 Maggio 2026
Inaugurazione infopoint terlizzi

Anche a Terlizzi arriva l’infopoint turistico grazie a finanziamenti del Gal Nuovo Fior d’Olivi

28 Aprile 2026
infopoint

Terlizzi. Lunedì 27 aprile si inaugura il nuovo infopoint, finanziato dal Gal Nuovo Fior d’Olivi

25 Aprile 2026
lirica

Bari, la grande tradizione lirica incontra il mito

17 Aprile 2026

Rubriche

L’Ansia: una preghiera contro l’inquietudine
La bottega - officina delle emozioni

L’Ansia: una preghiera contro l’inquietudine

by La Redazione
9 Giugno 2026

  "Come stai?" "Abbastanza bene. Un po' in ansia." Se ci pensiamo, è diventata una delle risposte più comuni che...

É tempo di Strega! No no, non le streghe di Halloween o di Benevento .

É tempo di Strega! No no, non le streghe di Halloween o di Benevento .

8 Giugno 2026
DaBitonto.com

Privacy Policy Cookie Policy

Follow Us

  • Il Progetto
  • Redazione
  • La tua pubblicità
  • Contatta la redazione

© 2024 daBITONTO / Gruppo Intini srl - P.IVA 07183780720 Testata giornalistica – Reg. stampa n.684/2013 Tribunale di Bari
powered by Comma3

No Result
View All Result
  • Home
  • Cronaca
  • Politica
  • Cultura e Spettacolo
  • Sport
  • Aziende
  • Rubriche

© 2024 daBITONTO / Gruppo Intini srl - P.IVA 07183780720 Testata giornalistica – Reg. stampa n.684/2013 Tribunale di Bari
powered by Comma3