Rubrica a cura di Simona Saracino
Ben ritrovati cari lettori .
Maggio come tutti sappiamo è il mese dedicato alla promozione e alla diffusione della lettura anche in contesti diversi da quelli tradizionali, per intercettare coloro che non leggono ma che possono essere incuriositi se stimolati in modo giusto.
Bitonto Città che Legge?
Io sottolineerei Bitonto città di bambini e di ragazzi che leggono.
In un paese in cui i ragazzi vengono sempre additati come coloro che vivono di smartphone e videogiochi io spezzerei una lancia a loro favore.
Quotidianamente nella mia libreria si rifugiano adolescenti e bambini che scelgono il loro libro e ritornano raccontandomi emozioni e descrivendomi i personaggi conosciuti tra le pagine dei libri .
I bambini sono i più curiosi e uno degli autori e disegnatori che più ha stimolato la loro fantasia negli ultimi anni è Hervè Tullet.
Artista francese e illustratore è conosciuto in tutta Europa grazie ai suoi libri interattivi , pluripremiato e amato per la sua capacità di “fare arte”.
Il gioco è alla base della sua filosofia e i libri sono oggetti che si possono animare, rovesciare e accarezzare, richiedendo un pieno coinvolgimento da parte del lettore.
Stravolge un po’ lo stereotipo del disegno perfetto , mettendo in primo piano le macchie , gli scarabocchi e la fantasia.
In libreria e nelle scuole abbiamo avuto il piacere di leggere con i bimbi i suoi libri e al termine ne siamo usciti tutti dei veri artisti , con macchie di pitture sulle mani e non solo.
I libri di Tullet sorprendono e lasciano i bimbi puntualmente a bocca aperta.
E’ possibile spostare un pallino giallo solo con un dito ?
E’ possibile cambiare colore delle macchie del libro solo con “la mano magica”?
Se non ci credete siete tutti invitati Sabato 30 Maggio in piazza XX Settembre qui a Bitonto.
Alle ore 10:00 io e l’attrice Marzia Colucci leggeremo uno dei capolavori di Tullet ai più piccoli e ci divertiremo con un laboratorio di digitopittura.
Per il Maggio dei libri non potevamo scegliere autore più sorprendente con cui giocare.
Parola di Simona
















