Immagine

WEB PROJECT MANAGER
Alessandro Intini

giovedì, 12 Marzo, 2026
No Result
View All Result
Immagine

DIRETTORE DA BITONTO
Mario Sicolo

DaBitonto.com
  • Home
  • Cronaca
  • Politica
  • Cultura e Spettacolo
  • Sport
  • Aziende
  • Rubriche
DaBitonto.com
  • Home
  • Cronaca
  • Politica
  • Cultura e Spettacolo
  • Sport
  • Aziende
  • Rubriche
No Result
View All Result
DaBitonto.com
No Result
View All Result

Home » Marianna Cattolico e le sue “Donne in 500”

Marianna Cattolico e le sue “Donne in 500”

Storie e segreti di manutenzione inerenti queste originali e sempre verdi automobili

La Redazione by La Redazione
29 Dicembre 2024
in La Rubrica di Alina#Bellezze di Puglia
Marianna Cattolico e le sue “Donne in 500”
Condividi con FacebookCondividi con WhatsappCondividi via Email

Sin da quando era una ragazzina  una delle sue più grandi passioni è sempre stata quella per le auto storiche, in particolare le Fiat 500, ricorda con grande affetto quella di suo zio quando lei era una bimba e ci saliva a bordo come se fosse una giostra dalla cui prospettiva tutto le sembrava gigantesco.

Marianna Cattolico, brillante e solare donna originaria di Taranto, non ha mai amato omologarsi alle cosiddette tendenze, ha sempre vissuto lontana dagli stereotipi dettati dalla società, da adolescente voleva fare la benzinaia immaginandosi con la tuta da lavoro blu stando a contatto con le automobili che la affascinavano costantemente sia dal punto di estetico che meccanico e tecnologico.

Laureata in comunicazione multimediale, specializzata nella comunicazione a distanza e videomaker, ad un certo punto della sua vita ha cominciato a restaurare automobili d’epoca con passione e dedizione condividendo con entusiasmo i vari processi di lavorazione con tutti attraverso interessanti video pubblicati su YouTube e i suoi canali social cosa che fa tutt’oggi.

Marianna ha ideato infatti un progetto che mi ha incuriosita molto, dal nome “Donne in 500”, attraverso il quale divulga storie e segreti di manutenzione inerenti queste originali e sempre verdi automobili.

Un’idea brillante che racchiude in sé diversi obiettivi, tra questi sicuramente c’è il desiderio di dare spazio alle tante donne amanti come lei delle automobili e delle auto d’epoca che coltivano con trasporto questa passione da anni, aprendo l’universo femminile un mondo nell’immaginario collettivo ancora molto maschile, abbattere stereotipi come ad esempio: “Donna al volante pericolo costante…”, scuotere gli animi da una sorta di torpore frutto dei procedimenti moderni dai quali spesso ci lasciamo sopraffare con l’intento di stimolare la fantasia, invitare anche i giovani di oggi a sporcarsi le mani recuperando il saper fare con le proprie mani che si sta perdendo, staccandosi dalla dipendenza dai social e dagli smartphone.

Donne in 500 nasce nel 2007 quando Marianna dopo aver messo da parte i propri risparmi decise di acquistare per sé la sua prima auto , una 500 ovviamente alla quale ha dato anche un nome: Nina diventata sua compagna di avventure. Dopo averla ritirata , durante il tragitto percorso per rientrare a casa , una ruota improvvisamente iniziò ad allentarsi. Da quel giorno Marianna decise di impegnarsi per capire bene come funzionasse da cima a fondo la sua Nina in modo da poterla aggiustare con le proprie mani ad ogni imprevisto.

Sicuramente la Fiat 500 è un simbolo italiano molto amato da adulti e ragazzi e lei gioisce nel riportare queste vetture al loro antico splendore, riparandole preservandone l’aspetto storico ed identificativo.

Non intende affatto demonizzare la tecnologia, tipica dei nostri tempi moderni perché ci aiuta nella comunicazione, ci agevola nella quotidianità, ottimizza i tempi in tante circostanze ma dobbiamo essere noi dice Marianna ad appropriarci di lei usandola per trarne vantaggi senza dunque subirla passivamente restandone schiavi.

I video dove lavora sulle macchine vengono realizzati nell’officina di suo marito con cui condivide questa passione mentre per mostrare i vari pezzi che lavora e restaura si sposta in una stanza attrezzata appositamente affinché il tutto possa giungere nel modo più chiaro possibile a tutti coloro che scelgono di seguirla stimandola.

(di Alina Liccione)

(rubrica sponsorizzata da B&B Porta Baresana) 

Tags: alina liccionefiat 500marianna cattolico
Articolo Precedente

Costituito il gruppo regionale dell’associazione Ambientalista Fare Verde

Prossimo Articolo

La città di Bitonto e Libera ricordano il settimo anniversario della tragica scomparsa di Anna Rosa Tarantino

Related Posts

Bellezze di Puglia/Le incredibili creazioni in plastica bio di Claudio Scamarcia
La Rubrica di Alina#Bellezze di Puglia

Bellezze di Puglia/Le incredibili creazioni in plastica bio di Claudio Scamarcia

22 Febbraio 2026
È indicibile il dolore che prova chi perde un amico a quattro zampe 
La Rubrica di Alina#Bellezze di Puglia

È indicibile il dolore che prova chi perde un amico a quattro zampe 

18 Febbraio 2026
L’antica arte della cartapesta e le sue meraviglie
La Rubrica di Alina#Bellezze di Puglia

L’antica arte della cartapesta e le sue meraviglie

28 Gennaio 2026
Mimmo Mancini, l’onesto artigiano/artista dello spettacolo
La Rubrica di Alina#Bellezze di Puglia

Mimmo Mancini, l’onesto artigiano/artista dello spettacolo

22 Gennaio 2026
L’architetto Carmine De Renzio e la sua eclettica personalità
La Rubrica di Alina#Bellezze di Puglia

L’architetto Carmine De Renzio e la sua eclettica personalità

7 Gennaio 2026
La Rubrica di Alina#Bellezze di Puglia

ISMO di Ellegidue, quando l’arte incontra il design e si fa meraviglia

27 Dicembre 2025
Prossimo Articolo
La città di Bitonto e Libera ricordano il settimo anniversario della tragica scomparsa di Anna Rosa Tarantino

La città di Bitonto e Libera ricordano il settimo anniversario della tragica scomparsa di Anna Rosa Tarantino

Notizie dall'Area Metropolitana

rene
Comunicato Stampa

Al di Venere, test, misurazioni e visite gratuite per la Giornata Mondiale del Rene

by La Redazione
6 Marzo 2026

Test di screening, misurazioni della pressione arteriosa e valutazione dei potenziali fattori di rischio: sono le prestazioni che verranno messe...

Leggi l'articoloDetails
Modugno strade in quiete

Si presenta a Modugno “Strade Inquiete”, libro di Marino Pagano e Angelo Palmieri

4 Marzo 2026
xylella

Xylella. Confagricoltura Bari-BAT: “Dopo due anni di interventi costanti, nessuna espansione”

1 Marzo 2026
Bandiere del gusto

Oggi a Bari le Bandiere del Gusto

26 Febbraio 2026
Gal De Gemmis

Gal Nuovo Fior d’Olivi e Istituto De Gemmis insieme per guardare al futuro dell’agricoltura

24 Febbraio 2026

Rubriche

Dall’ infortunio al trionfo: la scienza della riatletizzazione non è solo “fare palestra”
Niente Scuse

Dall’ infortunio al trionfo: la scienza della riatletizzazione non è solo “fare palestra”

by La Redazione
9 Marzo 2026

(Rubrica a cura di Vincenzo Gaudimundo - Studio21) Nel panorama della medicina sportiva contemporanea, il ritorno all’attività agonistica non è...

Let it bleed dei Rolling Stones, requiem di un’utopia

Let it bleed dei Rolling Stones, requiem di un’utopia

8 Marzo 2026
DaBitonto.com

Privacy Policy Cookie Policy

Follow Us

  • Il Progetto
  • Redazione
  • La tua pubblicità
  • Contatta la redazione

© 2024 daBITONTO / Gruppo Intini srl - P.IVA 07183780720 Testata giornalistica – Reg. stampa n.684/2013 Tribunale di Bari
powered by Comma3

No Result
View All Result
  • Home
  • Cronaca
  • Politica
  • Cultura e Spettacolo
  • Sport
  • Aziende
  • Rubriche

© 2024 daBITONTO / Gruppo Intini srl - P.IVA 07183780720 Testata giornalistica – Reg. stampa n.684/2013 Tribunale di Bari
powered by Comma3