In agro di Bitonto, lungo una porzione di campagne che si sviluppa tra i comuni di Palombaio e Mariotto, tra un tratturo e l’altro, esiste un suggestivo complesso masseriale, al quale sono da sempre particolarmente legata affettivamente.
Mi sto riferendo a Torre di Lerma.
Un luogo “magico”, che appare circondato da originali muretti a secco, questi ultimi riconosciuti nel 2018 come Patrimonio Immateriale dell’Umanità dall’UNESCO, letteralmente avvolto da ulivi e alberi da frutto che ne esaltano l’essenza, proprio come la cornice perfetta di un quadro.

È un luogo dove il tempo sembra scorrere lento, immerso nella natura, lontano dalla confusione e dal caos delle grandi città.
Sin da ragazzina, l’ho sempre percepito come un rifugio tranquillo, dove recarmi solitamente in bici con gli amici e sostare all’insegna dei profumi , dei colori cangianti, del cinguettio degli uccelli, condividendo il puro piacere dello stare insieme circondati da quella luce speciale che ancora oggi esiste, immutata nel tempo.
Giochi, sorrisi, disegni e acquerelli en plein air, appaiono vividamente tra le pagine dei miei ricordi indelebili legati a Torre di Lerma.
Un gioiellino rurale risalente alla seconda metà del XVI secolo periodo in cui i De Lerma nobile casato originario del Regno di Spagna giunse in zona, caratterizzato dalla presenza di varie costruzioni di epoche diverse accoglie anche una chiesa di piccole dimensioni con campanile a vela ed un epigrafe riportante l’anno 1858.

La piazza antistante al corpo centrale si chiama Piazzetta del Duca ed è piacevole vederla anche quando si riempie di gente e di giovani fungendo da luogo di aggregazione grazie ad iniziative brillanti come quelle ideate dall’avvocato Gaetano Giampalmo – dottore di ricerca in diritto del lavoro, si è laureato presso l’Università degli Studi di Roma Tor Vergata.
Il giorno in cui l’ho intervistato e conosciuto, Gaetano era proprio lì in quella piazza ad attendermi in compagnia dei suoi collaboratori.
Mi ha accolta con un luminoso sorriso tipico di chi è pervaso da grande entusiasmo, lo stesso entusiasmo con cui mi ha descritto quello che fa e che intende realizzare a breve lì a Torre di Lerma, mi ha mostrato tutti gli animali che accudisce con pazienza e affetto, cavalli, cani, gatti, galline, asinelli, tutti vivono sereni e in equilibrio con l’ambiente che li circonda.
Mi ha condotto nelle sue campagne spiegandomi come effettua la raccolta delle olive – tutta all’insegna della integrazione e della inclusione dei ragazzi che vengono da lontano – di quali varietà si avvale per la produzione di olio extravergine di oliva di altissima qualità, monocultivar o blend di oliva coratina e Ogliarola. La passione per l’agricoltura gliel’ha trasferita suo nonno quando era ancora ragazzino.

Coinvolge molto i giovani attraverso progetti rivolti alle scuole primarie e secondarie affinché le nuove generazioni possano entrare in contatto con la natura con l’obiettivo di educarli al rispetto dell’ambiente, dà forma ad esperienze pratiche in campagna affinché si possa creare nei ragazzi un legame profondo con l’ambiente naturale traendone inoltre benefici psicofisici. Un contatto diretto con la preziosa natura incontaminata è fondamentale per coltivare in loro un senso di responsabilità e amore per la natura.
I bambini ad esempio appaiano puntualmente sorridenti, sinceramente coinvolti e curiosi, lasciano questi luoghi, dice Gaetano, sempre carichi di entusiasmo con tanta voglia di ritornare per condividere altre nuove ed entusiasmanti esperienze.

L’eclettico avvocato crede molto nel potere dello spirito di aggregazione, nelle sinergie ponendo l’accento sullo scambio energetico tra le persone che condividono le grandi passioni con trasporto e autenticità, tutto questo lo ha indotto anche a fondare nel 2022 l’associazione Amici di Marco, una Polisportiva della quale è il presidente, condividendo la passione per il ciclismo con più di 70 tesserati, un progetto ambizioso al quale tiene moltissimo perché anche lo sport è un momento che diffonde valori salienti, favorendo l’aggregazione e apportando serenità e benessere. Tante sono le esperienze indimenticabili vissute e le soddisfazioni raggiunte attraverso le diverse imprese condivise nell’ambito delle quali ciascuno ha sempre partecipato dando il meglio di sé.
In una società ipertecnologica che corre veloce, fatta di gente travolta da quelli che sono i ritmi frenetici della società moderna che ci costringono spesso a vivere in un perpetuo e trafelato presente dove si mangia tendenzialmente di fretta, si dorme poco, un’era i cui tempi vengono scanditi da telefoni che squillano continuamente, mail e appuntamenti da rispettare correndo da un posto all’altro è davvero bello incontrare persone, che, come Gaetano, scelgono di dedicare del tempo a se stessi e agli altri attraverso la realizzazione di iniziative ammirevoli e degne di esempio, che puntano a fondere l’arte la cultura lo sport e la valorizzazione del territorio.

Vivere la propria quotidianità cercando di rallentare, respirare raggiungendo i luoghi che ci fanno stare bene, sorridere con la gente all’insegna di una possibile e anelata spensieratezza, donare più tempo ai propri figli, abbracciarsi, confrontarsi è importante, può aiutare ad affrontare meglio anche quelle difficoltà che inevitabilmente possono presentarsi a ciascuno di noi.

















