Immagine

WEB PROJECT MANAGER
Alessandro Intini

lunedì, 19 Gennaio, 2026
No Result
View All Result
Immagine

DIRETTORE DA BITONTO
Mario Sicolo

DaBitonto.com
  • Home
  • Cronaca
  • Politica
  • Cultura e Spettacolo
  • Sport
  • Aziende
  • Rubriche
DaBitonto.com
  • Home
  • Cronaca
  • Politica
  • Cultura e Spettacolo
  • Sport
  • Aziende
  • Rubriche
No Result
View All Result
DaBitonto.com
No Result
View All Result

Home » Come il nostro corpo ci racconta chi siamo

Come il nostro corpo ci racconta chi siamo

Un contenitore di storie che ci sono state tramandate dalle nostre famiglie, dalle nostre culture e dalle nostre tradizioni che ci racconta le sue verità

La Redazione by La Redazione
9 Dicembre 2025
in La bottega - officina delle emozioni
Come il nostro corpo ci racconta chi siamo
Condividi con FacebookCondividi con WhatsappCondividi via Email

Il corpo è il nostro primo e ultimo rifugio, il luogo dove abitano le nostre emozioni, i nostri desideri e le nostre paure. È il nostro strumento di comunicazione con il mondo, il mezzo attraverso cui esprimiamo la nostra essenza e la nostra unicità. Ma quanto realmente conosciamo il nostro corpo? Quanto siamo in grado di ascoltare le sue voci, di decodificare i suoi segnali e di comprendere le sue esigenze?

Alexander Lowen, il padre della bioenergetica, ci insegna che il corpo è il nostro io più profondo, il luogo dove si depositano le nostre esperienze, le nostre emozioni e le nostre memorie. “Il corpo non mente”, dice Lowen, “il corpo ricorda tutto, anche ciò che la mente ha dimenticato“.

Ma come possiamo accedere a questo mondo sommerso, a questo universo di emozioni e sensazioni che il nostro corpo ci racconta? Didier Anzieu, nel suo libro “L’Io Pelle”, ci offre una chiave di lettura interessante: “La pelle è il primo organo di senso, il primo strumento di comunicazione con il mondo. È attraverso la pelle che noi percepiamo il mondo, che noi ci sentiamo vivi e presenti”. Il nostro Io, la nostra identità, si appoggia sulla pelle implicando un’omologia tra le funzioni dell’Io e quelle del nostro involucro corporale: limitare, contenere, organizzare. Pensiamo all’espressione più comune “lo sento a pelle” che pronunciamo quando i nostri corpi intercettano situazioni spiacevoli da evitare o accoglienti in cui restare. Per provocare un’emozione profonda vi basta che vi chiedi:

“prova ora a chiudere gli occhi,

immaginati bambina/o

stretto tra le braccia della tua mamma,

prova a sintonizzarti con quelle sensazioni

e respiraci dentro per un po’”

Certamente ciascuno di noi avrà attivato emozioni diverse, avrà respirato più profondamente, e avrà avvertito un qualche brivido in una qualche parte del corpo. Perché il corpo ricorda ed è in grado di portarne i segni per una vita intera.

Per questa ragione merita di essere accolto e ascoltato in ogni sua parte.

E allora, come possiamo ascoltare la voce del nostro corpo? Come possiamo sentire la sua presenza, la sua energia, la sua vitalità? Da poco Ornella Vanoni ci ha lasciato consegnandoci un’eredità musicale senza tempo. Tra tutte il suo “L’appuntamento” ci offre un suggerimento che può essere inteso come atto d’amore verso il nostro corpo: “Io ti voglio, io ti sento, io ti amo così”, perché il corpo è un luogo di incontro, di appuntamento con noi stessi, con la nostra essenza più profonda.

È, altresì, un contenitore di storie che ci sono state tramandate dalle nostre famiglie, dalle nostre culture e dalle nostre tradizioni. I pensieri che ci portiamo dentro e che magari ci ripetiamo da una vita potrebbero, in realtà, essere impronte che il corpo porta con sé. Gli studi di psicologia e le costellazioni familiari ci insegnano che in realtà molte delle nostre credenze limitanti non nascono da ciò che siamo ma da ciò che abbiamo vissuto. E il corpo le custodisce come radici silenziose.

Al tempo stesso solo il corpo sa come liberarle: con tremori, sospiri, lacrime, movimento…sono risposte innate, biologiche, di guarigione. Ciò significa che non dobbiamo imparare da zero ma si tratta di una memoria che possiamo risvegliare, quando scegliamo di rivolgerci a quelle impronte con compassione, consapevolezza e un nuovo ritmo.

Così la libertà non arriva forzando o ignorando ciò che sentiamo ma arriva restando, ascoltando e lasciando che il corpo possa finalmente raccontarci le sue verità.

Magari tutte quelle risposte che solitamente cerchiamo affannosamente fuori di noi cominceremo a trovarle dentro di noi, nel nostro corpo, nella nostra essenza più profonda.

Possiamo iniziare a sentire, a sentire il nostro corpo, a sentire la nostra vita respirandoci dentro.

Buona corporeità a tutte e tutti

 

 

(Rubrica a cura della dott.ssa Maria Concetta Rossiello – immagine : Rabarama – Corpi come codici )

Articolo Precedente

Sciopero del comparto ambientale. Stop alla raccolta porta a porta

Prossimo Articolo

Le associazioni sportive di Bitonto: “Basta disagi. Lo sport merita rispetto”

Related Posts

Epifania degli inizi. Perché i buoni propositi non funzionano (e cosa fare davvero)
La bottega - officina delle emozioni

Epifania degli inizi. Perché i buoni propositi non funzionano (e cosa fare davvero)

6 Gennaio 2026
Natale: la forza che abita la resa
La bottega - officina delle emozioni

Natale: la forza che abita la resa

23 Dicembre 2025
Il tempo delle emozioni: l’Autunno emotivo
La bottega - officina delle emozioni

Il tempo delle emozioni: l’Autunno emotivo

25 Novembre 2025
Prossimo Articolo
sport

Le associazioni sportive di Bitonto: “Basta disagi. Lo sport merita rispetto”

Notizie dall'Area Metropolitana

Da Gagarin a piazza Fontana. Walter Veltroni, a Bitritto, ha raccontato gli anni ’60
Cultura e Spettacolo

Da Gagarin a piazza Fontana. Walter Veltroni, a Bitritto, ha raccontato gli anni ’60

by Michele Cotugno De Palma
18 Gennaio 2026

Dai ricordi del padre, Vittorio, giornalista Rai (ma anche più intimi come quelli del nonno, venduto da un pasticcere ai...

Leggi l'articoloDetails
giochi

Quarantotto ore per creare giochi. A Bari, arriva la creatività con la Global Game Jam

16 Gennaio 2026
Impianti termici

Istituti scolastici superiori: la Città Metropolitana rafforza il coordinamento degli interventi sugli impianti termici

14 Gennaio 2026
Antonio Decaro proclamato presidente della Regione Puglia

Antonio Decaro proclamato presidente della Regione Puglia

8 Gennaio 2026
Civili contro incivili: il nuovo spot Sanb racconta la sfida quotidiana per la bellezza della nostra città

Civili contro incivili: il nuovo spot Sanb racconta la sfida quotidiana per la bellezza della nostra città

2 Gennaio 2026

Rubriche

Let It Be: l’ultimo sofferto atto dei Beatles
50/60 anni e non sentirli?

Let It Be: l’ultimo sofferto atto dei Beatles

by La Redazione
18 Gennaio 2026

di Gigi Antonucci  Pubblicato nel maggio del 1970, quando i Beatles avevano già annunciato la separazione, Let It Be rimane...

Putignano Storia, tradizioni e bellezza

Putignano Storia, tradizioni e bellezza

17 Gennaio 2026
DaBitonto.com

Privacy Policy Cookie Policy

Follow Us

  • Il Progetto
  • Redazione
  • La tua pubblicità
  • Contatta la redazione

© 2024 daBITONTO / Gruppo Intini srl - P.IVA 07183780720 Testata giornalistica – Reg. stampa n.684/2013 Tribunale di Bari
powered by Comma3

No Result
View All Result
  • Home
  • Cronaca
  • Politica
  • Cultura e Spettacolo
  • Sport
  • Aziende
  • Rubriche

© 2024 daBITONTO / Gruppo Intini srl - P.IVA 07183780720 Testata giornalistica – Reg. stampa n.684/2013 Tribunale di Bari
powered by Comma3