Immagine

WEB PROJECT MANAGER
Alessandro Intini

sabato, 13 Dicembre, 2025
No Result
View All Result
Immagine

DIRETTORE DA BITONTO
Mario Sicolo

DaBitonto.com
  • Home
  • Cronaca
  • Politica
  • Cultura e Spettacolo
  • Sport
  • Aziende
  • Rubriche
DaBitonto.com
  • Home
  • Cronaca
  • Politica
  • Cultura e Spettacolo
  • Sport
  • Aziende
  • Rubriche
No Result
View All Result
DaBitonto.com
No Result
View All Result

Home » Lesa l’identità della città di Bari

Lesa l’identità della città di Bari

Disposto un risarcimento simbolico nei confronti del Comune, condannando il Ministero dell’interno, responsabile della gestione della struttura per migranti,

La Redazione by La Redazione
3 Dicembre 2025
in Il punto di svista
Lesa l’identità della città di Bari
Condividi con FacebookCondividi con WhatsappCondividi via Email

In un articolo pubblicato di recente sul nostro periodico cittadino abbiamo dato ampio risalto ad una sentenza della Suprema Corte di Cassazione (la n. n. 26801 del 19 settembre 2023) che ha riconosciuto in via definitiva l’esistenza di un diritto della personalità che ci riguarda non come singoli individui, ma come collettività residente in ogni municipio d’Italia: è il diritto alla identità cittadina che si esprime e prende forma nei valori umanitari e solidaristici codificati nello statuto comunale.

Tale diritto, secondo la Suprema Corte, è stato leso a causa delle condizioni degradanti riservate ai cittadini stranieri trattenuti nell’ex Cie di Bari, la struttura per migranti irregolari un tempo chiamata Centro di identificazione ed espulsione, oggi Cpr (Centro di permanenza per i rimpatri).

E’ stato arrecato un danno alla identità del comune di Bari, statutariamente definito “città aperta”, ed impegnata “nel sostegno e nella promozione dei diritti umani, nella cultura della pace, della cooperazione internazionale e dell’integrazione etnico-culturale” (art. 3, comma 2 dello Statuto), e “nella tutela e valorizzazione delle diverse realtà etniche, linguistiche, culturali, religiose e politiche presenti nella città, rifacendosi ai valori della solidarietà e dell’accoglienza” (art. 3, comma 8 Statuto).

I magistrati della Cassazione, avevano, tuttavia, dubitato che la violazione dello Statuto comunale, a causa delle condizioni degradanti del Centro migranti, avesse prodotto sic et simpliciter un danno risarcibile, occorrendo, a tal fine, anche altro: andava provato, a loro dire, il danno non patrimoniale subito dalla comunità per la lesione della propria identità storico-culturale. Per stabilire, dunque, l’eventuale entità di tale danno, i giudici di Piazza Cavour avevano rinviato gli atti alla Corte di Appello di Bari.

E’ notizia dell’ultima ora quella per cui i giudici d’Appello, nel riesaminare la questione, hanno disposto un risarcimento simbolico nei confronti del Comune, all’uopo condannando il Ministero dell’interno, responsabile della gestione della struttura per migranti, a pagare 20000 euro (spese legali escluse), oltre interessi e rivalutazione monetaria da calcolare dal 2012 quando è iniziato il contenzioso. Per la prova del danno nella sentenza vengono richiamati una serie di documenti, tra cui articoli di stampa ed interventi di parlamentari, che parlavano del Cie come prigione disumana, luogo di illegalità e sopraffazione dove sono violati i più elementari diritti umani, “degrado insopportabile dove la vita è ben peggiore di quella delle carceri”. Tutto questo, secondo i giudici, ha inciso negativamente sulla collettività barese, producendo concrete ripercussioni sul sentimento e sull’agire di quest’ultima improntati ai predetti valori: ne consegue la sussistenza di un danno non patrimoniale e la condanna del Ministero al relativo risarcimento.

Articolo Precedente

Nuovo minibus elettrico per le vie della città. Ieri la consegna

Prossimo Articolo

Nuovo avviso pubblico a sostegno delle donne vittime di violenza

Related Posts

Chi tira il prossimo calcio di rigore?
Il punto di svista

Chi tira il prossimo calcio di rigore?

5 Novembre 2025
La carica dei 101 e passa…..candidati regionali
Il punto di svista

La carica dei 101 e passa…..candidati regionali

29 Ottobre 2025
Tra luci ed ombre di alcune manifestazioni di piazza
Il punto di svista

Tra luci ed ombre di alcune manifestazioni di piazza

8 Ottobre 2025
Armani, l’eleganza che ha vinto il tempo
Il punto di svista

Armani, l’eleganza che ha vinto il tempo

10 Settembre 2025
I bambini e l’attualità
Il punto di svista

I bambini e l’attualità

16 Luglio 2025
Estate, tempo di amarcord
Il punto di svista

Estate, tempo di amarcord

2 Luglio 2025
Prossimo Articolo
Nuovo avviso pubblico a sostegno delle donne vittime di violenza

Nuovo avviso pubblico a sostegno delle donne vittime di violenza

Notizie dall'Area Metropolitana

Con 14 mila euro e due lingotti d’oro, fermato in aeroporto a Bari
Cronaca

Con 14 mila euro e due lingotti d’oro, fermato in aeroporto a Bari

by La Redazione
11 Dicembre 2025

Oltre 14mila euro in contanti e due lingotti d’oro da 100 grammi ciascuno, per un valore complessivo di 37.374 euro,...

Leggi l'articoloDetails
Si lasciano, lei gli spara con 3 colpi: 26enne ai domiciliari

Si lasciano, lei gli spara con 3 colpi: 26enne ai domiciliari

10 Dicembre 2025
intelligenza artificiale

Intelligenza artificiale, guerre e videogiochi. A Bari, esperti a confronto sulle nuove frontiere della cultura digitale

4 Dicembre 2025
orchestra sinfonica federiciana

L’Orchestra Sinfonica Federiciana celebra il primo anno con un grande concerto al Petruzzelli

2 Dicembre 2025
videogames

Aspettando Videogames e Alta Cultura 2025. Il 27 novembre anteprima a Bitonto

24 Novembre 2025

Rubriche

Agatha Christie
L'opificio del Diavolo

Agatha Christie

by La Redazione
12 Dicembre 2025

Nel 1926 Agatha Christie fu protagonista di un episodio talmente misterioso da sembrare partorito da uno dei suoi tanti romanzi...

“Tiflis”, “Tifre”, o Bitontolo?

“Tiflis”, “Tifre”, o Bitontolo?

11 Dicembre 2025
DaBitonto.com

Privacy Policy Cookie Policy

Follow Us

  • Il Progetto
  • Redazione
  • La tua pubblicità
  • Contatta la redazione

© 2024 daBITONTO / Gruppo Intini srl - P.IVA 07183780720 Testata giornalistica – Reg. stampa n.684/2013 Tribunale di Bari
powered by Comma3

No Result
View All Result
  • Home
  • Cronaca
  • Politica
  • Cultura e Spettacolo
  • Sport
  • Aziende
  • Rubriche

© 2024 daBITONTO / Gruppo Intini srl - P.IVA 07183780720 Testata giornalistica – Reg. stampa n.684/2013 Tribunale di Bari
powered by Comma3