Per Carmela B., appena l’ha incontrata, “da subito mi hai fatto simpatia e sapevo di potermi fidare nel momento più brutto della mia vita“.
“Con il tuo ascolto, la tua forza e la tua umanità sei stata un sostegno prezioso e un raggio di luce nei momenti più bui“, ricorda deferente Caterina G.
“Gli eroi di oggi sono coloro che, dal profondo del loro cuore, agiscono per il prossimo e dimostrano un profondo senso di bontà e dedizione“, è il ritratto fedele che ne fa Sonia P.
L’angelo in divisa, dipinto da queste tanto dolenti quanto inoppugnabili testimonianze, è Maria Iuso, originaria di Mariotto, giovane Maresciallo Ordinario addetta alla Sezione Operativa Carabinieri di Corigliano – Rossano (CS), che questa mattina ha ricevuto un significativo riconoscimento proprio per questa sua altamente meritoria attività.
Durante la cerimonia, alla presenza delle massime autorità civili e militari, le è stata conferita una targa con la seguente motivazione: “Nel corso della sua attività presso il Comando Stazione CC di Corigliano Scalo con professionalità e umanità ha saputo trasformare l’uniforme in un ponte di fiducia e speranza per le donne che cercavano ascolto e protezione. Grazie per aver camminato al nostro fianco nella lotta alla violenza di genere“, firmata dalla responsabile del Centro antiviolenza “Fabiana”, la dottoressa Luigia Rosito.

Commossa, questa nobile figlia della nostra terra e figlia d’arte – il padre, Lorenzo Iuso, Luogotenente CS dei Carabinieri in servizio presso l’11 Reggimento Puglia di Bari -, ha espresso la sua “profonda gratitudine nei confronti delle donne che ho/abbiamo, nel periodo in cui ho prestato servizio presso la Stazione di Corigliano, avuto l’onore e l’onere di guidare, affiancare nel momento più complesso della loro vita“.
“Gratitudine perché grazie a queste forze della natura ho imparato il vero significato di parole quali resilienza, coraggio, metamorfosi ed è a loro, alle loro storie, alle loro vite che devo il Carabiniere che sono oggi“, ha proseguito.
“Il nostro ruolo, quali Carabinieri e componenti della Stazione di Corigliano Scalo – e lo dico con fermezza – non si è mai esaurito con l’applicazione della Legge: dinanzi ad una donna vittima di violenza siamo stati sempre professionali, pronti all’ascolto. Un ascolto scevro da qualsivoglia pregiudizio, un ascolto empatico.
Non solo: siamo andati ogni volta oltre le nostre competenze, i nostri obblighi giuridici, accompagnando le vittime in ogni singola fase della loro lotta, vivendo con loro ogni tipo di emozione, come la fosse nostra. È questo che ha fatto la differenza“, la sua missione, il suo programma interiore.
“In tutto questo, il Centro Antiviolenza Fabiana ha rivestito un ruolo fondamentale, dimostrandosi per noi un alleato imprescindibile.
Senza di voi non avremmo sicuramente raggiunto gli stessi risultati: abbiamo costruito nel tempo una solida rete antiviolenza ed è questa l’eredità più grande che lasciamo ai posteri, è questa la mia più grande soddisfazione“, il senso profondo di una proficua collaborazione.
“A voi, alla vostra professionalità, per la collaborazione e la stima reciproca, va il mio più sentito ringraziamento.
Questo prezioso riconoscimento, quindi, per me è simbolo del lavoro di squadra che abbiamo svolto, noi Carabinieri di Corigliano Scalo e voi quali operatrici centro antiviolenza“.
“La battaglia contro la violenza sulle donne richiede unità, competenza e sensibilità: valori che, qui, oggi, sento rappresentati in modo concreto e autentico“, ha concluso significativamente Maria.

















