Un piccolo grande record, firmato da un nostro giovane, ma già valentissimo concittadino, che presto illustrerà con le sue indiscutibili doti il mondo notarile.
Peraltro, ci si mantiene cauti sull’entità del primato perché la sua “collega” più giovane d’Italia, sino a quattro anni fa, era la di lui coetanea piacentina Sharon Fummi.
Dunque.
Piergiuseppe Mancazzo ha appena 27 anni ed è la dimostrazione vivente di come, con lo studio, la passione e l’impegno, si possano raggiungere traguardi lucenti all’apparenza inarrivabili.
Conseguiti il diploma di maturità classica nel 2017 (100/100) presso il liceo classico Sylos di Bitonto, e la laurea in giurisprudenza il 22 aprile 2022 (110/110 e lode) presso l’università degli studi di Bari, con qualche sessione di anticipo, ha svolto attività di praticantato presso lo studio notarile di Roberto De Michele, in Bitonto.
In seguito, ha frequentato la scuola Ambrosiana di Raffaele Viggiani per la preparazione all’arduo concorso notarile, cui ha partecipato partendo dagli scritti nel novembre 2024, a soli due anni dalla laurea, e con la prova orale il 23 aprile 2026, seduta solenne tenutasi nella suggestiva Sala Giovanni Falcone nella sede del Ministero di Grazia e Giustizia, e conclusasi felicemente col plauso della commissione.
È sempre stato un bambino molto curioso, Piergiuseppe, attento, perspicace, non ha mai trascurato alcuna disciplina da approfondire nel suo spettro di conoscenze, tanto da sapere a memoria l’incipit della Divina Commedia, sin da piccolo.
Siamo certi che, considerati il talento, la preparazione e la perseveranza del dottor Mancazzo, questo traguardo sia per lui solo una tappa intermedia di un percorso ancora più lucente…
















