Rubrica a cura di Angela Masciale
In molti, conoscendo la mia passione per i dolci, e spinti dal fatto che qualcuno mi viene anche bene, mi chiedono molto spesso di preparare per loro o per qualche occasione un dolce “light”.
Anzi no, “Fit”.
La mia risposta a questa richiesta è pressoché sempre stata la stessa: “un dolce è un dolce”.
Mi domando: avete mai fatto una carbonara senza uova?
O il pesto genovese senza basilico?
O forse è possibile preparare la cacio e pepe senza cacio?
Beh, penso proprio di no!
Così è per un dolce, se togliete quello che caratterizza un dessert, come la dolcezza dello zucchero, la morbidezza di una crema o la sensazione vellutata di una glassa al cioccolato, cosa rimarrebbe dell’effetto che un dolce dovrebbe avere su chi lo mangia?
E si, perché assaporare una torta piuttosto che una crostata, o un tortino al cioccolato dal cuore morbido significa dedicarsi del tempo, mettere tutto per un attimo in standby e concedersi quella coccola di cui tanto avevamo bisogno.
Ci si approccia ad un dolce consapevoli che stiamo lasciandoci andare a qualcosa che ci farà stare bene e non a qualcosa che poi aumenterà i già tanti sensi di colpa che ci portiamo addosso.
In fondo un dessert non lo si mangia tutti i giorni, è una coccola che ci facciamo per momenti speciali; privati o in compagnia che siano, accompagnano sempre occasioni in cui le inibizioni si allentano e c’è solo il piacere di condividere insieme la serenità di quel preciso istante.
Questa torta alle carote è diversa dalle solite ricette “light” che conoscete. Non le manca niente per essere definito un dessert a tutti gli effetti e non relegato all’elenco delle “torte Fit”.
Perché?
Lo scoprirete preparandola!
Infine vi faccio una domanda . . .
Smettereste di aprirvi a nuove conoscenze o addirittura vi privereste di amare qualcuno solo perché siete stati delus* in precedenza?
A prescindere, sapendo che le relazioni potrebbero portare delusioni, rinuncereste alla possibilità che una persona speciale possa entrare nella vostra vita?
Io ci penserei e, chissà, magari arriverà quando starete mangiando un pezzo di Chiffon Cake all’arancia con crema al mascarpone e scoprirete che, in fondo, quel “Dolce”, è proprio quello che aspettavate da una vita!
INGREDIENTI PER LA TORTA DI CAROTE: Farina 300g, lievito in polvere 8g, bicarbonato 1 cucchiaio, sale 1 pizzico, estratto di vaniglia 2 cucchiaini, olio di semi 276g, carote 300g, noci pecan 120g, uova 4, zucchero di canna 220g, zucchero semolato 200g.
PER LA CHEESE CREAM: philadelphia (formaggio spalmabile) 227g, burro morbido 227g, estratto di vaniglia 2 cucchiani, zucchero a velo 500g.

In seguito aggiungi i due zuccheri, quello semolato e quello di canna. Mescola con una frusta.





Taglia in tre stati la torta e farcisci con la crema. Ricopri il dolce grossolanamente con la rimanente crema e decora con le noci pecan messe da parte.
Conserva in frigo.
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