Matematica, coding, robotica, pixel art, geometria, misure, tangram, scienze, natura e tanto altro in attività frontali e ludiche, d’estate, avendo tutto il plesso dell’I.C. Rocca-Bovio-Palumbo-D’Annunzio a disposizione (androni e cortili compresi) per il progetto Agenda Sud “Numeri e natura. Esploriamo la matematica nella scienza”, finanziato dal Programma Nazionale “Scuola e competenze”.
Attività interessanti e innovative che hanno coinvolto più di venti bambini e bambine delle classi prime e seconde della scuola primaria.
Il progetto, guidato dall’esperto prof. Domerio Mundo (già docente di matematica dell’Istituto “Majorana” di Bari e cofondatore dell’Istituto “Benjamin Franklin” di Bitonto), assistito dalla tutor ins. Marinetta Di Gravina, ha permesso a bimbi così piccoli di imparare divertendosi, nonostante le temperature roventi e la contemporaneità di altri eventi estivi (grest, vacanze, vari camp).
Ad alleggerire l’impegno necessario all’apprendimento, la scelta di far svolgere molte delle attività sullo scoglio di Frisio a Trani e nella villa comunale della città, cornice incantevole in cui prezioso si è rivelato il supporto di alcune mamme e dell’”assistente speciale” Topacchio.
In contatto con la bellezza e la natura, tra affascinanti voliere popolate da pappagallini colorati, una fontana con diverse tartarughe, splendidi affacci sul mare aperto e una vista sulla Cattedrale di Trani e sul porto turistico, i dettagli architettonici sono diventati spunti geometrici privilegiati: rosoni circolari, finestre rettangolari e quadrate, vele triangolari e ancora, ancora tante simmetrie.
“La matematica viene spesso vissuta dagli studenti (e talvolta anche dagli adulti) come una disciplina in cui conta solo la capacità innata: non è un caso che si tenda a dire di una persona che non è “portata” per la matematica. Ciò attiva spesso, già dalla Scuola Primaria, un circolo vizioso secondo il quale il bambino che non “capisce la matematica” non sarà mai in grado di diventare bravo. È necessario perciò attuare un insegnamento che permetta al bambino di capire a che cosa serve e come essa sia uno strumento prezioso per comprendere tutto ciò che ci circonda e interpretare la realtà”. In queste parole del prof. Mundo il segreto di una ricetta vincente che ha catalizzato l’attenzione dei piccoli studenti.
Decisivo infatti, per il successo dell’iniziativa, l’approccio qualificato e appassionato del prof. Mundo che ha saputo condurre i piccoli e le piccole in contatto con la gioia della scoperta, dimostrando che l’entusiasmo consente di scollegare i concetti di impegno e fatica in favore di un più produttivo imprinting in cui l’idea di apprendimento aggancia il piacere della scoperta.
Portare l’estate a scuola si è quindi rivelato un fruttuoso esperimento in cui i protagonisti sono la natura e i bambini, che porteranno nel cuore consapevolezze nuove e nozioni essenziali sulla vita e il mondo in cui si immergono ad ogni risveglio.
















