Immagine

WEB PROJECT MANAGER
Alessandro Intini

lunedì, 16 Marzo, 2026
No Result
View All Result
Immagine

DIRETTORE DA BITONTO
Mario Sicolo

DaBitonto.com
  • Home
  • Cronaca
  • Politica
  • Cultura e Spettacolo
  • Sport
  • Aziende
  • Rubriche
DaBitonto.com
  • Home
  • Cronaca
  • Politica
  • Cultura e Spettacolo
  • Sport
  • Aziende
  • Rubriche
No Result
View All Result
DaBitonto.com
No Result
View All Result

Home » Puglia di confine in pieno Subappennino Dauno

Puglia di confine in pieno Subappennino Dauno
Contenuto sponsorizzato da Sponsor

Faeto e Celle di San Vito: piccole perle di una Puglia di confine

Marino Pagano by Marino Pagano
8 Agosto 2024
in Al cuore del Sud. Tra borghi e percorsi
Puglia di confine in pieno Subappennino Dauno
                    
                        Contenuto sponsorizzato da
Condividi con FacebookCondividi con WhatsappCondividi via Email

Sud di confine e Puglia di confine. Pensiamoci al plurale, plurali: le Puglie il nome più esatto per la nostra regione. Una regione che è storica, culturale e linguistica. Anche qui, sulle lingue, necessariamente al plurale. E sì, perché la storia dei nostri territori, così volti allo sguardo verso i mondi oltre le proprie coste, sono stati, come si sa, in tantissime occasioni (leggi: sempre), mete di arrivi, sbarchi, scorribande, conquiste. Ma anche di dialoghi, confronti, scambi con le altre sponde adriatiche o con le tante realtà del grande bacino del Mediterraneo.

Le culture antropologiche dicono la ricchezza del Sud e della Puglia. Ed eccoci allora a Faeto, tra i paesi più elevati della Daunia (superato di poco da Monteleone di Puglia), gioiello incastonato al confine tra Puglia e Campania. Il borgo sorge maestoso sulle pendici del Monte Chilone, avvolto in un abbraccio verde di faggi, un luogo unico e affascinante. Questo piccolo borgo, insieme al vicino Celle di San Vito, è l’unica isola francoprovenzale della regione: ecco le questioni storiche della lingua ed ecco perché ‘siamo’ qui. Una terra, questa, con radici che affondano al tempo medievale, all’arrivo degli Angioini francesi. Altre ipotesi propendono per la presenza in Puglia dei Valdesi, sfuggiti alle persecuzioni, pure di lingua francese (certo con tutte le modifiche e differenze tra i territori). Passeggiando per le stradine di Faeto, si ha l’impressione di viaggiare nel tempo: un incontro tra culture che ha lasciato un segno profondo e duraturo, tanto che ancora oggi a Faeto, seppur in dimensione minoritaria, si parla una variante del francoprovenzale, un idioma che risuona nelle piazze e nelle case, testimonianza viva di un passato pieno d’interesse. È un patrimonio messo sempre più in difficoltà perché sempre meno parlato ma, negli ultimi decenni, almeno studiato e tutelato.

foto di manfredoniafoto.it
foto di Daniela Mele

Faeto, poi, non è solo storia e cultura. Il borgo è immerso in una natura che sembra uscita da un dipinto. I suoi ettari di bosco, popolati da faggi, querce, cerri ed altre latifoglie, offrono un rifugio di pace e serenità. Qui, il frastuono della modernità cede il passo al silenzio rigenerante della natura. E allora un viaggio a Faeto è un’esperienza che coinvolge tutti i sensi. L’aria è pura e frizzante, profumata di resina e di terra umida. Passeggiando lungo i sentieri, si possono incontrare splendidi mulini a vento, antiche sentinelle di un tempo in cui l’uomo viveva in stretta simbiosi con la natura. Il paesaggio è vario e sorprendente, con scorci che si aprono all’improvviso, regalando viste mozzafiato sul territorio circostante. C’è anche da dire che la comunità di Faeto accoglie i visitatori con calore e genuinità, evidentemente fiera di condividere storie e tradizioni.

Invitante di suo anche la chiesa madre, risalente al sec. XVI, intitolata al Santissimo Salvatore. Nacque utilizzando i resti dell’antico castello del paese, poi molto rimaneggiata, anche a seguito di lavori post terremoti.
Non pensiamo a Faeto, in sintesi, come ad una destinazione vacuamente turistica: è molto di più, è un viaggio nel cuore, è un’esperienza autentica.

foto di mondodelgusto.it

Anche Celle di San Vito, insieme alla gemella Faeto, brilla come una delle perle più preziose incastonate nel Subappennino Dauno. È il comune più piccolo della Puglia per popolazione, rinomato per la sua unicità linguistica e culturale. Stessa storia, stessa lingua. Anche qui, come a Faeto, risuona il melodioso francoprovenzale. E anche qui ricchezza della flora e della fauna e presenza di una cultura contadina ancora viva e vibrante.
Infine, una curiosità particolare per noi bitontini.
Un personaggio di spicco legato a Celle di San Vito è Michele de Capua (1913-1974), politico della nostra città, parlamentare, che ha ricoperto ruoli importanti a livello locale e, appunto, nazionale. De Capua è stato sindaco di Celle di San Vito, a metà degli anni Sessanta. Ha molto lottato per la valorizzazione e la promozione dei borghi del Subappennino Dauno. Grazie anche al suo impegno, alcune delle tradizioni e delle peculiarità di questo piccolo centro sono state preservate e fatte, pian piano, conoscere ad un pubblico più ampio.

foto di foggiatoday.it

Non che da queste parti non manchino difficoltà, di ogni tipo. Figurarsi.
E però, di sicuro, questi borghi rappresentano un patrimonio inestimabile di storia, cultura e bellezze naturali. Ogni visita, così, è un viaggio alla scoperta di un pezzo di Sud e Italia autentica, dove il passato ed il presente si intrecciano.

Il viaggio, sì. Il viaggio come esperienza.

 

Tags: celle di san vitoFaetoisola francoprovenzalemediterraneoPugliaSubappennino Dauno
Articolo Precedente

L’Opinione/A proposito del “Decreto Nordio”: ma il carcere è riformabile?

Prossimo Articolo

L’incredibile storia di José Ventafridda, il bitontino che costruì gran parte dei palazzi di Buenos Aires

Related Posts

San Marzano di San Giuseppe
Al cuore del Sud. Tra borghi e percorsi

Paesaggio ionico e identità, ecco il borgo di San Marzano di San Giuseppe

7 Marzo 2026
fuoco
Al cuore del Sud. Tra borghi e percorsi

Il fuoco che custodisce la memoria

2 Marzo 2026
Il Carnevale di Putignano. Sei secoli di satira, arte e identità popolare
Al cuore del Sud. Tra borghi e percorsi

Il Carnevale di Putignano. Sei secoli di satira, arte e identità popolare

31 Gennaio 2026
Putignano Storia, tradizioni e bellezza
Al cuore del Sud. Tra borghi e percorsi

Putignano Storia, tradizioni e bellezza

17 Gennaio 2026
Novoli, borgo di fede, fuoco e identità nel Salento settentrionale
Al cuore del Sud. Tra borghi e percorsi

Novoli, borgo di fede, fuoco e identità nel Salento settentrionale

20 Dicembre 2025
Zollino e le sue bellezze
Al cuore del Sud. Tra borghi e percorsi

Zollino e le sue bellezze

29 Novembre 2025
Prossimo Articolo
L’incredibile storia di José Ventafridda, il bitontino che costruì gran parte dei palazzi di Buenos Aires

L'incredibile storia di José Ventafridda, il bitontino che costruì gran parte dei palazzi di Buenos Aires

Notizie dall'Area Metropolitana

rene
Comunicato Stampa

Al di Venere, test, misurazioni e visite gratuite per la Giornata Mondiale del Rene

by La Redazione
6 Marzo 2026

Test di screening, misurazioni della pressione arteriosa e valutazione dei potenziali fattori di rischio: sono le prestazioni che verranno messe...

Leggi l'articoloDetails
Modugno strade in quiete

Si presenta a Modugno “Strade Inquiete”, libro di Marino Pagano e Angelo Palmieri

4 Marzo 2026
xylella

Xylella. Confagricoltura Bari-BAT: “Dopo due anni di interventi costanti, nessuna espansione”

1 Marzo 2026
Bandiere del gusto

Oggi a Bari le Bandiere del Gusto

26 Febbraio 2026
Gal De Gemmis

Gal Nuovo Fior d’Olivi e Istituto De Gemmis insieme per guardare al futuro dell’agricoltura

24 Febbraio 2026

Rubriche

A night at the Opera: incancellabili tracce dei Queen
50/60 anni e non sentirli?

A night at the Opera: incancellabili tracce dei Queen

by La Redazione
15 Marzo 2026

a cura di Gigi Antonucci Uscito nel 1975, A Night at the Opera non è solo l'album della consacrazione dei...

L’agente segreto, la memoria come atto di resistenza

L’agente segreto, la memoria come atto di resistenza

14 Marzo 2026
DaBitonto.com

Privacy Policy Cookie Policy

Follow Us

  • Il Progetto
  • Redazione
  • La tua pubblicità
  • Contatta la redazione

© 2024 daBITONTO / Gruppo Intini srl - P.IVA 07183780720 Testata giornalistica – Reg. stampa n.684/2013 Tribunale di Bari
powered by Comma3

No Result
View All Result
  • Home
  • Cronaca
  • Politica
  • Cultura e Spettacolo
  • Sport
  • Aziende
  • Rubriche

© 2024 daBITONTO / Gruppo Intini srl - P.IVA 07183780720 Testata giornalistica – Reg. stampa n.684/2013 Tribunale di Bari
powered by Comma3