Nel cuore dell’Appennino lucano, tra montagne e foreste della Basilicata centrale, ecco Accettura, uno dei paesi più caratteristici dell’entroterra della regione.
Il paese si trova nella provincia di Matera ed è immerso in un paesaggio naturale di grande suggestione. Intorno al centro abitato si estendono le vaste foreste del Parco Regionale di Gallipoli Cognato e Piccole Dolomiti Lucane, un’area protetta fatta di montagne, vallate e boschi di cerro e agrifoglio.
Proprio questi boschi rappresentano l’anima del territorio e spiegano l’origine del celebre rito del Maggio. Qui, tra marzo e aprile, gli abitanti tornano ogni anno per scegliere gli alberi che diventeranno protagonisti della festa.
Il centro storico di Accettura conserva la struttura tipica dei piccoli paesi appenninici: vicoli stretti, case in pietra e piccole piazze che diventano luoghi di incontro e di socialità. Il cuore religioso del borgo è la chiesa dedicata a San Giuliano Martire, patrono del paese e figura centrale nella tradizione locale.
La vita del borgo è sempre stata legata al mondo agricolo e alla montagna. Per questo Accettura rappresenta uno dei luoghi in cui le tradizioni contadine e i riti della natura sono rimasti più vivi nel tempo.
Visitare il paese significa anche esplorare un territorio ricco di natura. Il parco di Gallipoli Cognato offre numerosi sentieri escursionistici e panorami spettacolari sulle cosiddette Dolomiti lucane, una catena di montagne dalle forme rocciose e frastagliate.
Non lontano da Accettura si trovano anche borghi molto suggestivi come Pietrapertosa e Castelmezzano, noti per i loro paesaggi e per il famoso “Volo dell’Angelo”.
Eppure è durante il periodo del Maggio che Accettura rivela il suo volto più autentico. Quando la primavera arriva e gli abitanti tornano nei boschi per scegliere gli alberi, il paese si prepara lentamente alla sua festa più importante.
Foto di Anna Nicoletta Menzetta
















