di Gigi Antonucci
Terza tappa del nostro viaggio nella colonna sonora rock dell’estate 2026: dopo la strada e il mare, arriva l’ora sospesa del tramonto.
Il sole scende, i colori virano verso l’arancione, il rosa e il viola. La musica abbandona i ritmi frenetici e si espande in trame riflessive, sognanti e sfrontatamente romantiche.
Pink Floyd – Echoes (1971)
Il celeberrimo “ping” iniziale di Richard Wright riproduce il suono di un sonar sottomarino che viaggia nell’oscurità oceanica. Questa suite maestosa è l’equivalente musicale del guardare l’orizzonte dove il mare sposa il cielo. Le chitarre dilatate di David Gilmour descrivono spazi infiniti e correnti sottomarine, trasformando il tramonto sulla spiaggia in un rituale mistico di connessione con la natura.
America – Ventura Highway (1972)
Il folk-rock californiano nella sua massima espressione di freschezza. Il celebre ricamo di chitarre acustiche gemelle evoca immediatamente la brezza marina che rinfresca la pelle dopo una giornata di sole. Il testo evoca i viaggi sulla Pacific Coast Highway, i sogni a occhi aperti e la sensazione che il futuro sia un foglio bianco da riempire, cullati dal rumore del surf in lontananza.
Crosby, Stills, Nash & Young – Wooden Ships (1969)
Scritta da David Crosby sul suo yacht insieme a Paul Kantner e Stephen Stills, la canzone racconta di navi di legno che salpano per fuggire da una civiltà al collasso, navigando verso l’ignoto oceanico. Le armonie vocali straordinarie del quartetto fluttuano sopra una sezione ritmica liquida e jazzata, incarnando l’archetipo del viaggio marittimo come purificazione e rinascita.
Otis Redding – (Sittin’ On) The Dock of the Bay (1968)
Anche se radicato nel soul, questo brano ha influenzato profondamente l’attitudine del rock cantautorale. Registrato a pochi passi dall’oceano, include i suoni reali del mare e dei gabbiani. Rappresenta la stasi perfetta del viaggiatore stanco che, seduto sul molo, guarda le navi entrare e uscire dal porto, lasciando scivolare via il tempo e le preoccupazioni in totale armonia con la marea.
















