Uno dei Comuni ricicloni 2025.
C’è anche Bitonto tra i premiati nella speciale classifica di Legambiente che dà (anche) un focus sui dati della raccolta differenziata. Il riconoscimento, arrivato ieri, deriverebbe dal fatto che la città dell’olio e del sollievo è quella con la percentuale di raccolta differenziata più alta tra quelli sopra i 50mila abitanti della provincia di Bari, la prima in Puglia nel 2024 con un trend confermato nel 2025: circa il 78 per cento. Un risultato importante, se si considera che la raccolta porta a porta totale è partita a maggio 2022, in ritardo rispetto altri membri dell’Aroba1 (Corato, Terlizzi, Ruvo) ed esisteva solo nel centro antico e nelle frazioni con la percentuale al 28 per cento. E se si considera anche la presenza della piaga dei rifiuti abbandonati nelle campagne, tutt’altro che scomparsa. “
“Qualcuno potrebbe chiedere – evidenzia l’assessore all’Ambiente Giuseppe Santoruvo – quali siano i benefici? Durante il forum al quale hanno partecipato i principali rappresentanti del settore ambientale pugliese, è stato ribadito più volte che l’unico strumento per contenere e ridurre la tassa sui rifiuti è aumentare il riciclo. Allo stesso tempo è fondamentale chiudere il ciclo dei rifiuti, obiettivo su cui l’amministrazione regionale deve lavorare con forza. Un ringraziamento va ai cittadini: la stragrande maggioranza dimostra ogni giorno grande senso civico e continua a fare la propria parte”.
«È un risultato molto positivo per la città di Bitonto e motivo di grande soddisfazione, Tutte le città servite da Sanb registrano percentuali di raccolta differenziata lusinghiere, comprese tra il 72 per cento e il 78 per cento. Bitonto, in particolare, detiene il primato e si distingue soprattutto in rapporto al numero di abitanti. Si tratta di un risultato importante. Ora siamo impegnati a migliorare ulteriormente la qualità della raccolta, a ridurre la quota di secco residuo e a introdurre la tariffazione puntuale», spiega Roberto Toscano, amministratore unico della Società ambientale nord barese. L’obiettivo adesso è migliorare ancora la qualità della differenziata e ridurre la quantità di rifiuti indifferenziati prodotti. In questa direzione si inseriscono anche le attività di controllo avviate di recente sul territorio.
«Dal 4 marzo – evidenzia ancora Santoruvo – sono partiti i controlli sul secco residuo. Ogni giovedì la polizia locale, insieme all’ispettore ambientale di SANB, effettuerà verifiche sul territorio proprio per incidere sulla riduzione dell’indifferenziato e migliorare ulteriormente i risultati della raccolta differenziata». L’attività di controllo rappresenta uno dei passaggi previsti per accompagnare la città verso ulteriori miglioramenti nella gestione dei rifiuti e verso l’introduzione di nuovi strumenti di gestione del servizio. I dati presentati durante l’Ecoforum Puglia indicano come la regione stia registrando un progressivo aumento della raccolta differenziata, ma anche come restino ancora margini di miglioramento, soprattutto per quanto riguarda la qualità della separazione dei rifiuti e la riduzione della quota di indifferenziato.
In questo contesto, il risultato di Bitonto si inserisce tra le esperienze più significative a livello regionale, dimostrando come l’organizzazione del servizio e la collaborazione dei cittadini possano incidere in maniera decisiva sui livelli di raccolta differenziata e sulla gestione complessiva dei rifiuti urbani.
















