Da Sinistra Italiana Bitonto-AVS riceviamo e pubblichiamo:
Quanto sta emergendo in queste ore nel territorio di Bitonto non è una coincidenza, ma la conseguenza diretta di una gestione approssimativa e irresponsabile della tutela ambientale.
Il ritrovamento di un albero infetto da Xylella arriva dopo mesi di segnalazioni ignorate e dopo un fatto gravissimo: con verbale n. 26/2025, il Nucleo Carabinieri Forestale “Puglia” di Corato ha ufficialmente sanzionato il Comune di Bitonto per mancato rispetto delle prescrizioni fitosanitarie regionali, accertato il 21 maggio 2025 in via Altone e via Patierno.
Una violazione certificata, non una nostra opinione politica.
Il 3 ottobre 2025 avevamo denunciato pubblicamente questa inadempienza, parlando apertamente di negligenza e sciatteria amministrativa. https://www.facebook.com/photo?fbid=1127092336271139&set=a.262059902774391
Oggi i fatti confermano che non si trattava di allarmismo, ma di una realtà che l’amministrazione ha scelto di sottovalutare.
La Xylella non colpisce per caso, si diffonde dove mancano controllo, tempestività e rispetto delle regole.
Il Comune di Bitonto sanzionato per non aver applicato il Piano d’Azione regionale non può oggi fingersi sorpreso davanti a un probabile focolaio.
Chi amministra aveva il dovere di prevenire, non di rincorrere le emergenze quando il danno è già fatto.
Questa amministrazione ha dimostrato:
incapacità di rispettare prescrizioni obbligatorie;
assenza di trasparenza sugli atti e sulle responsabilità;
totale mancanza di attenzione verso il patrimonio olivicolo e il territorio.
Il danno potenziale è enorme: agricoltura, economia locale, paesaggio, identità storica.
Eppure, di fronte a una sanzione ufficiale e a una minaccia concreta come la Xylella, la risposta è stata il silenzio.
Pretendiamo risposte immediate, chiarimenti su chi non ha fatto ciò che era obbligatorio fare, conoscenza su interventi immediati e verificabili sul territorio, assunzione di responsabilità politiche da parte dell’Assessore all’Ambiente e all’Agricoltura.
Il ritrovamento di un albero infetto non è solo una notizia:
è l’ennesima prova di una amministrazione che ha fallito nella prevenzione.
Bitonto non può permettersi leggerezze, ritardi e omissioni.
Su questo tema non esistono attenuanti né giustificazioni.

















