La manovra Tari 2026 non si chiude con l’approvazione delle tariffe in Consiglio comunale. Il passaggio decisivo arriverà in autunno, al momento della bollettazione, quando il Comune di Bitonto applicherà l’avanzo accantonato generato dalle economie degli anni precedenti. L’effetto previsto sarà uno scomputo sulle utenze domestiche e non domestiche, con un risparmio stimato tra i 5 e i 10 euro per fascia.
È quanto emerge dalla presentazione della manovra Tari 2026 illustrata dall’assessore Francesco Brandi nel Consiglio comunale del 31 luglio. Il nuovo Piano economico finanziario, validato da Ager per il periodo 2026-2029, ammonta a 13.960.270 euro. Una cifra in aumento rispetto ai 13.804.054 euro del 2025 e ai 13.219.738 euro del 2024, ma che viene parzialmente assorbita dal lavoro svolto negli ultimi anni sul recupero dell’evasione e sull’allargamento della platea dei contribuenti.
Il principio di base resta quello previsto dalla normativa: la Tari deve coprire interamente il costo del servizio rifiuti indicato nel Pef. Tuttavia, il costo può essere abbattuto attraverso il recupero dell’evasione, l’emersione di nuove utenze e l’utilizzo di economie pregresse. Proprio su questi tre fronti si concentra la manovra comunale.
Secondo i dati presentati, la verifica delle denunce Tari infedeli o omesse ha consentito di far emergere 56.765 metri quadrati in più di utenze non domestiche e 43.461 metri quadrati di utenze domestiche, pari a 307 nuove utenze. Il recupero dell’evasione per il 2026 è stimato in 350mila euro. A questo si aggiunge un’economia accertata dall’Ufficio Rifiuti negli anni passati, pari a circa 450mila euro.
Sul piano tariffario, per le utenze domestiche si registra rispetto al 2025 una diminuzione della quota fissa e un aumento della quota variabile. La prima copre i costi fissi del servizio, come investimenti, ammortamenti e spazzamento; la seconda è legata ai costi rapportati ai rifiuti prodotti, quindi raccolta, trasporto e trattamento. Per le utenze non domestiche, invece, viene indicata una diminuzione generalizzata, con alcune tipologie che potranno registrare un leggero aumento.
















