Da Sinistra Italiana – AVS Bitonto riceviamo e pubblichiamo:
Nelle ultime ore la nostra forza politica è intervenuta pubblicamente su due questioni che riteniamo centrali per il dibattito cittadino: la probabile realizzazione del parcheggio interrato in Piazza Marconi e le recenti polemiche relative alla comunicazione istituzionale del Comando di Polizia Locale.
Sul primo tema, che riguarda direttamente il futuro urbanistico della città e la qualità della vita dei cittadini, abbiamo chiesto un confronto chiaro e trasparente, sollecitando una presa di posizione da parte delle altre forze politiche, in particolare di quei gruppi che oggi rappresentano una parte significativa della maggioranza e che nel tempo hanno assunto configurazioni e collocazioni differenti.
A fronte di una questione così delicata e strategica per l’intera comunità, abbiamo invece registrato un silenzio assordante. Nessuna risposta, nessuna posizione pubblica, nessuna volontà di entrare nel merito di una scelta che potrebbe incidere profondamente sull’assetto urbano e sulla vivibilità del nostro paese.
Diversamente, sul secondo tema si è assistito a una pronta mobilitazione, con interventi anche sopra le righe, finalizzati a minimizzare quanto sollevato da Sinistra Italiana–AVS sulla comunicazione istituzionale, riducendo il tutto a un invito alla pazienza perché “i vigili non fanno i giornalisti”.
È lecito chiedersi per quale ragione si scelga di intervenire con tanta rapidità su una questione comunicativa e si preferisca invece evitare accuratamente il confronto su un tema sostanziale come quello di Piazza Marconi.
La sensazione è che si tenti deliberatamente di spostare il dibattito pubblico lontano dalle reali criticità che stanno attraversando l’amministrazione e la maggioranza: dinamiche interne sempre più evidenti, difficoltà politiche nella definizione di una linea comune e assenza di visione su temi fondamentali.
Nel frattempo, la città continua a pagare il prezzo di scelte rinviate, opacità decisionale e mancanza di confronto su questioni che riguardano aspetti etici, sociali e urbanistici essenziali per garantire qualità della vita e sviluppo equilibrato del territorio.
Su questi temi continueremo a chiedere chiarezza, trasparenza e assunzione di responsabilità politica nell’interesse esclusivo della cittadinanza.















