Da Dionigi Tafuto, Segretario Cittadino di Rifondazione Comunista di Bitonto, riceviamo e pubblichiamo.
A cosa è servito il rimpasto di fine marzo? Che tipo di accordo è intervenuto tra le componenti della maggioranza a Palazzo Gentile? Sono queste le domande ricorrenti che i bitontini pongono alle forze politiche che governano la città.
Rifondazione Comunista, consapevole di queste difficoltà, ritiene legittime queste domande alla luce di storie infinite di disastri amministrativi e in vista del ricorso al corpo elettorale (si vota a giugno del 2027).
Perché si racconta in giro della decisione di riconfermare Ricci come candidato sindaco? Perché forze di maggioranza lavorano alla ricerca di un’alternativa a Ricci?
Un gran casino e la consapevolezza che questa esperienza di governo è giunta al termine. Noi di Rifondazione Comunista saremo attenti a tutte quelle trasformazioni positive per la città.
Lavoreremo a una coalizione e a un progetto politico diverso dall’attuale. In particolare, guardiamo con interesse all’esperienza di Minervini e alla freschezza politica che sta accompagnando il suo percorso.
















