Per ora Domenico Damascelli resta fuori dal Consiglio regionale pugliese. Il Tar di Bari, Terza sezione presieduta da Vincenzo Blanda, ha infatti respinto il ricorso presentato dal candidato bitontino di Fratelli d’Italia contro la ripartizione dei seggi scaturita dalle elezioni regionali del novembre 2025.
Insieme a quello di Damascelli, il tribunale amministrativo ha rigettato anche i ricorsi di Sergio Blasi, primo dei non eletti del Pd nella circoscrizione di Lecce, e di Francesca Bottalico, prima dei non eletti nella lista “Decaro Presidente” nella circoscrizione di Bari.
Al centro della contestazione vi era l’interpretazione adottata dalla Corte d’Appello sui criteri di attribuzione dei seggi previsti dalla legge regionale, in particolare rispetto alla deroga al principio della ripartizione proporzionale dei voti.
Secondo i legali di Damascelli, la norma prevede sì un correttivo territoriale per garantire rappresentanza alle circoscrizioni “orfane”, ma solo in casi eccezionali e nella misura minima necessaria. Una linea interpretativa che, spiegano i difensori, sarebbe stata già riconosciuta dal Consiglio di Stato in una sentenza del 2021.
Nel caso specifico, la lista di Fratelli d’Italia nella circoscrizione di Bari aveva ottenuto un seggio, mentre nella Bat ne erano stati assegnati due. Per il collegio difensivo del candidato bitontino, dunque, non sussistevano le condizioni per applicare la clausola della “circoscrizione orfana”, poiché la Bat aveva già conseguito rappresentanza “con le proprie forze”.
“La legge – sostengono gli avvocati Emilio Toma, Loredana Papa, Fernando Rodio e Domenico Nuzzolese – ha come principio generale quello proporzionale, temperato solo eccezionalmente dal criterio della rappresentatività territoriale. La deroga è stata applicata erroneamente e la sentenza va impugnata”.
La battaglia giudiziaria, infatti, non si chiude qui. È già stato annunciato il ricorso davanti al Consiglio di Stato.
Intanto, il Tar ha rinviato al prossimo 20 maggio la discussione di altri quattro ricorsi elettorali, tra cui quelli presentati da Lucia Parchitelli, prima dei non eletti del Pd nella circoscrizione di Bari, da Alleanza Verdi e Sinistra e da Gianni Stea per Avanti Popolari.
















