Il Consiglio comunale (favorevole la sola maggioranza, contraria l’opposizione) ha approvato il Piano annuale 2026 e il Programma triennale delle opere pubbliche 2026-2028, un pacchetto di interventi da circa 40 milioni di euro destinato a scuole, strade, rete fognaria, impianti sportivi ed edifici comunali. Un piano che, nelle intenzioni dell’amministrazione, punta a dare risposte concrete alle esigenze della città e delle frazioni recependo anche alcune richieste arrivate dall’altra parte dell’emiciclo
Il sindaco nonchè assessore ai Lavori pubblici Francesco Paolo Ricci ha difeso il provvedimento parlando di interventi realizzabili e non di un semplice libro dei sogni, pur riconoscendo che alcune opere necessitano ancora della copertura finanziaria. Di diverso avviso l’opposizione, in particolare “Fratelli d’Italia”, che ha contestato la mancanza di una visione strategica complessiva per lo sviluppo cittadino. Nel mirino della minoranza soprattutto le condizioni degli impianti sportivi, con riferimento allo stadio “Città degli Ulivi”; i ritardi accumulati nei cantieri; il degrado della viabilità urbana e rurale e la carenza di manutenzione di verde pubblico e segnaletica stradale. Un confronto particolarmente acceso si è registrato sul Centro polisportivo “Nicola Rossiello”, al centro di uno scontro politico tra il primo cittadino e il consigliere Nicola Acquafredda di “Strada in comune”, da tempo incalzante sulla lentezza del cantiere in essere.
Tra gli interventi più significativi previsti per il 2026 figurano 300mila euro per il rifacimento della facciata del Torrione Angioino; 200mila euro per l’adeguamento e la messa in sicurezza della sede della polizia locale in via Dossetti; la stessa somma per la manutenzione straordinaria del campo sportivo di via Megra, di cui è ignota la consegna alla città nonostante i lavori siano finiti già da mesi. Previsti anche 450mila euro per la sistemazione dell’intersezione tra via Lazzati, via Dossetti e viale delle Nazioni; un milione di euro per il museo “De Palo-Ungaro”. Per le frazioni, invece, c’è l’ampliamento dei loculi nel cimitero di Palombaio e interventi sulla fogna bianca e sul canale di guardia di Mariotto.
















