Per completare i lavori di piazza Moro con via Repubblica e quelli del Palaeventi ci sarà tempo fino al 31 dicembre 2027. La comunicazione è arrivata dalla Città metropolitana di Bari e, secondo il sindaco Francesco Paolo Ricci, consente di superare il rischio di definanziamento che nei giorni scorsi aveva acceso il dibattito in Consiglio comunale.
«È una notizia che aspettavo da diverso tempo», ha dichiarato Ricci. «È il frutto di una serie di interlocuzioni che personalmente ho avuto con la Città metropolitana, con il sindaco di Bari Vito Leccese, con il sindaco di Napoli e presidente dell’Anci nazionale, con il Ministero dell’Interno. È una notizia che ci permette questa sera di poter dire che i fondi su piazza Moro, via Repubblica e Palaeventi non li perdiamo. Non saranno progetti definanziati».
Il riferimento è all’accantonamento da dieci milioni di euro discusso e approvato nell’ultima seduta del Consiglio comunale, nell’ambito dell’assestamento generale di bilancio e della salvaguardia degli equilibri. Una somma prelevata dall’avanzo libero di amministrazione e destinata, in via prudenziale, a coprire il possibile rischio di definanziamento di alcuni interventi finanziati con fondi Pnrr.
Quel passaggio aveva provocato un duro confronto in aula. Il consigliere di opposizione Nicola Acquafredda aveva parlato di «dieci milioni di euro» come possibile prezzo «per l’inefficienza di chi amministra questa città», sostenendo che l’amministrazione avesse iscritto a bilancio un fondo per coprire il rischio di perdita dei finanziamenti su opere pubbliche oltre la scadenza del 30 giugno 2026. «Speriamo che arrivi una proroga e che nessuno debba mettere mano al portafoglio», aveva aggiunto, chiedendo però conto della gestione dei lavori e delle responsabilità sui ritardi.
Ora Ricci rivendica il risultato. «Quell’accantonamento che abbiamo operato impegnando dieci milioni di euro dell’avanzo libero di amministrazione, che può essere utilizzato solo ed esclusivamente per queste situazioni, non servirà più», ha spiegato. «Non sarà più adoperato, non sarà più impegnato, perché quei fondi rimarranno. Non li perdiamo».
Il sindaco precisa però che la proroga non significa attendere la nuova scadenza per completare gli interventi. «Ovviamente ciò non significa che aspetteremo il 31 dicembre 2027 per completare i lavori», ha chiarito. «Piazza Moro è già in fase avanzatissima. Lo stesso vale per il Palaeventi e avvieremo i lavori su via Repubblica».
Per Ricci si tratta di una notizia che dovrebbe «confortare tutti coloro che amano la città» e tutti coloro che vogliono vedere realizzate le opere. Poi il passaggio più politico: «Agli allarmi, alle paure, al clima da campagna elettorale io rispondo con i fatti. Rispondo quando arrivano i provvedimenti. Dopo le interlocuzioni che costantemente mantengo con le altre istituzioni, alla fine il risultato viene raggiunto».
«È un servizio che continuiamo a rendere ai nostri cittadini», ha concluso il sindaco, «verso una migliore fruizione dei luoghi del nostro territorio».
















