«Consiglio Comunale deserto. La maggioranza abbandona la città!».
A tornare sulla questione è Franco Natilla (I Riformisti) che denuncia: «Ancora una volta, la città di Bitonto assiste impotente al teatrino della politica interna della maggioranza consiliare, che preferisce litigare per poltrone anziché affrontare i problemi reali della comunità».
Dopo il consiglio comunale di mercoledì, convocato per l’approvazione del bilancio e andato deserto a causa dell’assenza dei consiglieri di maggioranza, anche la seduta monotematica di ieri, richiesta dai consiglieri di minoranza per fare chiarezza sull’intervento PNRR che interessa piazza Moro e via Repubblica, è stata disertata quasi totalmente dalla maggioranza, fatta eccezione per il consigliere Bratta del Pd.
Per Natilla si tratta di un’occasione persa per la città, «che resta all’oscuro delle modifiche progettuali, dopo le prescrizioni della Soprintendenza di Bari. Modifiche di cui non conoscono né i consiglieri né i cittadini, vittime di un’amministrazione più impegnata a spartirsi poltrone che a governare».
«La crisi politica in atto – commenta -, alimentata da una maggioranza in balia di se stessa, dimostra che non esistono più né visioni né equilibri, ma solo una corsa affannosa a ridistribuire potere e incarichi, calpestando i bisogni e le aspettative di una città che da troppo tempo attende risposte concrete. Bitonto è ormai soggetta alle ingerenze dei poteri baresi, una pratica che in passato non è mai stata consentita, mai tollerata. Queste interferenze stanno trasformando la nostra città in una terra di conquista politica, relegandola al rango di un semplice quartiere barese, e non più come la fucina delle buone prassi politiche che da sempre hanno contraddistinto la politica bitontina. Se si continuerà su questa strada, Bitonto perderà la propria autonomia e identità politica, sacrificando la propria storia e la propria dignità sull’altare di giochi di potere esterni che nulla hanno a che vedere con gli interessi dei suoi cittadini».

















