Avviare una vera e propria “operazione trasparenza” sui lavori di piazza Aldo Moro e via Repubblica Italiana. È quanto chiedono i consiglieri comunali Domenico Damascelli, Francesco Toscano e Carmela Rossiello, insieme al coordinamento comunale di Fratelli d’Italia Bitonto, all’indomani dell’incontro pubblico svoltosi martedì 13 gennaio 2026 nella sede del partito.
Nel corso del confronto, aperto ai cittadini e dedicato all’esame della documentazione progettuale, Fratelli d’Italia ha ribadito la necessità di un coinvolgimento reale e strutturato della comunità su un intervento destinato a incidere profondamente sulla vita quotidiana dei bitontini: dalla viabilità urbana al sistema dei parcheggi, dalla vivibilità complessiva della città fino alla tutela del patrimonio storico, architettonico e ambientale di una delle aree più centrali.
Secondo i consiglieri, un progetto di tale portata non può essere portato avanti senza un’illustrazione pubblica chiara e dettagliata. In particolare, FdI chiede che vengano spiegati gli aspetti tecnici degli interventi previsti, le modalità di gestione della viabilità durante i lavori, la ricollocazione temporanea dei parcheggi nel periodo di cantiere e, soprattutto, l’organizzazione definitiva della viabilità e dei parcheggi a lavori ultimati. «A Bitonto – sottolineano – circolano oltre 35mila veicoli che non possono certo volatilizzarsi».
Tra i punti ritenuti imprescindibili anche il rispetto del cronoprogramma degli interventi e la garanzia che siano salvaguardati tutti gli elementi storici e identitari dell’area, evitando interventi che possano snaturare l’immagine e la memoria della città. Da qui la richiesta di impegni chiari sulla tutela del verde urbano e del patrimonio culturale e architettonico.
Per queste ragioni, Damascelli, Toscano e Rossiello annunciano la richiesta formale di convocazione di una seduta monotematica del Consiglio comunale, alla presenza dei progettisti, della direzione lavori, dell’impresa esecutrice, dei tecnici comunali e di tutti i soggetti coinvolti. L’obiettivo è illustrare il progetto in modo puntuale, anche attraverso la proiezione delle tavole progettuali e delle grafiche, consentendo domande dirette e risposte chiare e tecnicamente fondate.
«Occorre agire al più presto – conclude la nota – coinvolgendo tutte le forze politiche e le associazioni di cittadini, nella convinzione che trasparenza, partecipazione e rispetto della storia cittadina debbano essere principi irrinunciabili dell’azione politico-amministrativa».

















