La discussione sull’assestamento di bilancio ha aperto anche il fronte del personale comunale e dell’organizzazione degli uffici, in particolare quelli tecnici. Un tema che il sindaco Francesco Paolo Ricci ha affrontato leggendo in aula alcuni passaggi di documenti Anci sulle difficoltà strutturali dei Comuni italiani: vincoli di spesa, organici ridotti, difficoltà ad attrarre professionalità qualificate e rinnovi contrattuali che rischiano di pesare ancora una volta sui bilanci degli enti locali.
«Non vuol lavorare più nessuno nei Comuni», ha detto il sindaco, sintetizzando una crisi che non riguarda solo Bitonto ma l’intero sistema degli enti locali. Ricci ha invitato tutti alla prudenza, anche in vista della campagna elettorale, perché «lo scenario per i Comuni non è assolutamente favorevole» e il rischio è alimentare aspettative difficili da mantenere.
Nel quadro delle assunzioni, però, è arrivato anche un annuncio. L’ingegnere Arcangela Labianca, attualmente funzionaria ex articolo 110 al Comune di Spinazzola e con un’esperienza di 23 anni al Comune di Corato, assumerà dal 24 agosto 2026 l’incarico di responsabile del servizio Urbanistica del Comune di Bitonto. «Sarà occasione per presentarvela e farvela conoscere», ha spiegato Ricci, inserendo la nomina in una più ampia politica assunzionale che l’amministrazione sostiene di voler portare avanti nonostante i limiti normativi e finanziari.
Il tema, però, resta terreno di forte confronto politico. Domenico Damascelli ha chiesto una riorganizzazione complessiva degli uffici comunali, soprattutto di quelli tecnici. Secondo il consigliere di opposizione, le professionalità presenti sono importanti, ma non sufficienti a reggere il peso dei procedimenti, dei cantieri e delle pratiche. «Non può fare tutto l’ingegnere Dellorusso», ha osservato, parlando di un vero e proprio “imbuto” amministrativo.
Per Damascelli servono più posizioni organizzative, una separazione più chiara dei settori e figure tecniche in grado di rispondere alle esigenze di cittadini, professionisti e imprese. Il riferimento è anche alla gestione dei lavori pubblici, ai cantieri Pnrr, alla manutenzione urbana, ai parchi e ai giardini, settori nei quali l’opposizione ravvisa ritardi e difficoltà operative.
Il sindaco ha difeso l’azione dell’amministrazione, ricordando che molti Comuni si trovano nelle stesse condizioni e che Bitonto sta cercando di rafforzare la macchina amministrativa dentro un quadro complesso. L’arrivo della nuova responsabile Urbanistica rappresenta dunque un primo tassello.
















