Respinte con decisione le dimissioni di Nino Colasanto, coordinatore del circolo di Bitonto–Palombaio–Mariotto del Partito Democratico.
È quanto comunica lo stesso circolo Pd che, ieri, ha riunito l’assemblea degli iscritti, affidando a Colasanto una linea politica chiara e condivisa e ribadendo con fermezza che «chi fa parte di una coalizione di centrosinistra non può, in modo strutturale, sostenere partiti di destra o appoggiare candidati di schieramenti contrapposti in altre competizioni elettorali».
Un principio di chiarezza politica, per i democratici, perché «la coerenza non è un dettaglio, ma una condizione essenziale per la credibilità di un progetto politico».
Un riferimento ovviamente a Rete Civica, lista che ha eletto Marianna Legista, attuale vicesindaco, partecipe ad eventi organizzati dalla Lega Salvini durante le regionali. Una lista che, sebbene a livello comunale sia parte di una coalizione di centrosinistra, ha sempre rivendicato la libertà di voto a livello sovracomunale.
«Il circolo è pienamente consapevole del momento delicato che la città sta attraversando, caratterizzato da numerosi interventi strutturali che, una volta completati, ne ridisegneranno in modo significativo il volto e le prospettive di sviluppo» scrivono da via Ravanas, sottolineando che, in primo luogo, l’assemblea si è espressa favorevolmente rispetto all’approvazione del bilancio di previsione 2026, l’atto fondamentale per la vita di un ente locale: «Una scelta che rappresenta un’assunzione di responsabilità verso una comunità perché garantire l’approvazione del bilancio significa assicurare continuità amministrativa, piena operatività alla macchina comunale e stabilità nell’erogazione dei servizi ai cittadini».
Per il Pd di Bitonto, questo passaggio deve ora essere propedeutico a un rilancio dell’azione amministrativa insieme alle forze politiche che sostengono con convinzione il centrosinistra, tanto a livello locale quanto regionale.
Questa è la strada che il circolo bitontino intende percorrere in vista della naturale conclusione del mandato amministrativo, in programma (in teoria, ndr) l’anno prossimo e, soprattutto, in preparazione delle prossime elezioni comunali del 2027, «a partire dalla prospettiva del cosiddetto “campo largo”, più volte richiamata dal presidente Antonio Decaro, senza ambiguità né trasformismi».
«Nel frattempo, nei confronti dell’amministrazione guidata dal sindaco Francesco Paolo Ricci, riteniamo necessario mantenere un alto senso di responsabilità, concentrandoci su alcune priorità che riteniamo fondamentali per la città e vigilando con attenzione sulla loro concreta attuazione – continuano -. Il Partito Democratico continuerà a porsi con responsabilità e coerenza accanto al sindaco, come ha fatto sin dall’inizio del mandato, chiedendo al contempo un segnale politico chiaro e identitario all’interno della coalizione, affinché il percorso amministrativo sia sostenuto da una visione condivisa e riconoscibile».

















