Da Dionigi Tafuto Segretario Cittadino di Rifondazione Comunista di Bitonto, riceviamo e pubblichiamo.
Siamo alle solite, la domanda è d’obbligo: chi decide a Bitonto?
Perché la strana e inaspettata decisione di manifestare interesse verso il parcheggio interrato in piazza Marconi, che a molti concittadini è sembrata una scelta calata dall’alto, se è vero com’è vero che la stessa non rientra nel programma elettorale di questa coalizione di governo cittadino?
Una risoluzione, come indicato dall’associazione Liberi, che appare come un atto dovuto dove le forze politiche e le liste di di maggioranza sembrano essere state escluse quasi a “contare come il due di briscola”.
Ed ecco all’ improvviso profilarsi la riscossa degli “utili idioti”.
Un esercito di simpatizzanti e/o tesserati soprattutto del Partito Democratico che discutono arrabbiati sulla fattibilità dell’opera facendo leva su potenziali impedimenti tecnici e/o amministrativi.
Ai compagni del Pd locale noi di Rifondazione Comunista ribadiamo che la politica ha ragion d’esistere allorquando si ricercano scelte condivise, partecipate e rivolte al bene comune.
A qualche mese dal ritorno alle urne (2027)si rende necessario ribadire che una coalizione di governo di sinistra non può essere assogettata al volere dei soliti noti. Per questo motivo noi di Rifondazione Comunista seguiremo l’esempio di Molfetta anche a costo di escludere da una eventuale coalizione partiti di estrazione nazionali che a livello locale nulla hanno a che fare con una politica al servizio dei cittadini.

















