Fratelli d’Italia chiede la convocazione di un Consiglio comunale monotematico sul progetto del parcheggio interrato previsto in piazza Marconi.
A intervenire sono il coordinamento comunale e il gruppo consiliare del partito, che contestano soprattutto il metodo seguito finora dall’Amministrazione e chiedono che documenti, ipotesi progettuali e ricadute dell’intervento vengano sottoposti a un confronto pubblico.
Secondo FdI, prima di procedere è necessario chiarire «cosa stia realmente succedendo», acquisire e visionare tutta la documentazione disponibile, approfondire gli aspetti tecnici e valutare costi e benefici dell’opera.
Una valutazione che, sottolineano dal partito, non dovrebbe riguardare soltanto l’aspetto economico, ma anche le conseguenze urbanistiche, ambientali, storiche, culturali, commerciali e sociali che un intervento di questa portata potrebbe produrre su una delle principali piazze cittadine.
Il nodo sollevato dall’opposizione è però soprattutto politico. FdI accusa l’Amministrazione di non avere coinvolto preventivamente il Consiglio comunale, le forze politiche, le associazioni, le categorie produttive e più in generale la cittadinanza.
«Una trasformazione dell’assetto urbano di piazza Marconi non può essere decisa nelle segrete stanze del Palazzo», sostengono dal coordinamento cittadino, richiamando anche il precedente dibattito sui progetti Pnrr riguardanti piazza Moro, piazza Marconi e piazza Castello.
Per Fratelli d’Italia, la partecipazione «non può essere considerata un ostacolo o un fastidio», ma dovrebbe rappresentare un passaggio essenziale soprattutto quando si interviene su aree centrali della città.
Da qui la richiesta formale di portare la questione nell’aula consiliare attraverso una seduta monotematica e aperta al contributo delle diverse realtà cittadine.
«Servono trasparenza, confronto e condivisione», conclude la nota. L’obiettivo, per il partito di opposizione, è consentire un esame pubblico del progetto, delle sue caratteristiche e delle sue possibili conseguenze prima che vengano assunte decisioni definitive.
















