Anche Avs – Sinistra Italiana Bitonto interviene sul progetto del parcheggio interrato di piazza Marconi, accusando l’amministrazione di non coinvolgere la cittadinanza e le forze politiche, e di avere una visione di città che è ormai superata.
«Ancora una volta i fatti sembrano confermare ciò che Sinistra Italiana – Alleanza Verdi e Sinistra Bitonto sostiene da tempo – scrivono sul proprio profilo Facebook – Da qualche tempo denunciamo il rischio che Piazza Marconi diventi il simbolo di una visione della città ormai superata, fondata sull’aumento degli spazi destinati alle automobili anziché su una mobilità moderna, sostenibile e pianificata».
Una nota pubblicata a seguito dell’approvazione di un’apposita delibera di giunta: «In queste ore emergono notizie relative a una delibera di Giunta riguardante il progetto del parcheggio interrato, che sarebbe stata approvata senza nemmeno l’unanimità dell’esecutivo e che, a quanto risulta, non sarebbe mai stata pubblicata. Se tali circostanze fossero confermate, ci troveremmo di fronte all’ennesima dimostrazione di un metodo amministrativo che solleva più di una perplessità».
Aggiunge Avs: «Avevamo già evidenziato come un intervento di questa portata non possa essere affrontato senza una visione complessiva della mobilità urbana e senza verificare la coerenza con gli strumenti di pianificazione esistenti, elaborati da professionisti del settore proprio per guidare le trasformazioni della città. Ma oggi la questione va ben oltre il progetto del parcheggio. Il vero nodo è il metodo con cui si sta amministrando Bitonto. Non è accettabile che decisioni destinate a modificare in maniera permanente il cuore della città vengano assunte da un ristretto numero di assessori, senza un reale confronto politico, senza un coinvolgimento del Consiglio comunale e senza aprire un percorso di partecipazione con cittadini, associazioni, ordini professionali e realtà sociali. Piazza Marconi non appartiene a una maggioranza politica, né a chi oggi occupa temporaneamente le stanze del potere. Appartiene ai cittadini e rappresenta un luogo identitario della nostra comunità. Per questo ogni scelta che ne riguarda il futuro deve essere trasparente, condivisa e sorretta da una visione complessiva della città, non dalla ricerca di soluzioni estemporanee o da logiche esclusivamente politiche».
Sinistra Italiana – Alleanza Verdi e Sinistra Bitonto promette dunque di continuare a vigilare affinché tutte le scelte che incidono sul futuro di Bitonto siano ispirate all’interesse generale, alla trasparenza amministrativa e alla partecipazione democratica: «Le città non sono proprietà temporanee di chi governa. Chi amministra ha il dovere di custodirle, non di trasformarle secondo la volontà di pochi. Il futuro di Bitonto appartiene ai cittadini, non ai rapporti di forza di una maggioranza ormai concentrata più sulla propria sopravvivenza politica che sulla costruzione di una visione per la città».
















