Oggi non esiste un vero biglietto unico che consenta di passare da bus a treno con un’unica tariffa, e molte aziende di trasporto non hanno ancora pubblicato orari e percorsi sulle app ufficiali di Google Maps e Transit, rendendo complicato l’uso dei mezzi pubblici soprattutto per turisti e studenti. Nell’area metropolitana di Bari e nella Bat, ad esempio, territori di cerniera come Bitonto e Corato soffrono da anni la mancanza di un sistema di trasporti integrato.
«Una regione come la nostra, che punta sul turismo e sulla sostenibilità, deve avere un sistema di trasporto pubblico moderno, integrato e digitale — afferma Rino Mangini, candidato al consiglio regionale della Puglia —. Serve un provvedimento regionale che promuova l’adozione del biglietto unico intermodale e che renda obbligatoria la pubblicazione dei dati in formato GTFS/Realtime da parte di tutte le aziende del trasporto locale».
Mangini propone di estendere e uniformare le integrazioni già avviate tra Ferrotramviaria e Amtab, creando un sistema tariffario unico e interoperabile tra Bari e le città pugliesi. Parallelamente, andrebbero introdotte e rafforzate agevolazioni stabili per studenti e under 30, con abbonamenti scontati e formule flessibili, per incentivare l’uso del trasporto pubblico da parte dei più giovani.
«I giovani d’oggi non vogliono solo spostarsi: vogliono farlo in modo sostenibile e intelligente — aggiunge —. Investire in una rete efficiente significa ridurre il traffico, abbattere le emissioni e migliorare la qualità dell’aria, in linea con gli obiettivi europei di decarbonizzazione entro il 2030. La Puglia del futuro deve poter essere percorsa con un solo biglietto e con la stessa semplicità con cui si usa uno smartphone».
Rocco “Rino” Mangini, 49 anni, bitontino, laureato in Beni Culturali con due master in gestione ed economia della cultura, è progettista culturale e presidente di Contesto Srl (Barletta). È stato assessore a Bitonto per dieci anni (cultura, turismo, marketing territoriale, partecipazione attiva) e vicesindaco per due anni. Oggi è consigliere comunale e presidente della I Commissione. Si candida al Consiglio Regionale della Puglia con Decaro Presidente.

















