Uno studio internazionale pubblicato sulla rivista European Psychiatry evidenzia che il 74% dei problemi di salute mentale insorge entro i 24 anni, rendendo fondamentale la prevenzione e l’intervento precoce tra adolescenti e giovani adulti. Oltre 700mila giovani italiani convivono con problemi di salute mentale, con ansia e depressione tra i più diffusi.
«In assenza di una normativa di carattere nazionale – dichiara Rino Mangini, candidato al consiglio regionale della Puglia – la nostra Regione già dal 2009 si era interessata al problema promulgando la legge 31, poi modificata ed integrata dalla legge 46 del 2019. La mia proposta è dare finalmente concreta attuazione alle ottime intuizioni già presenti in queste Leggi Regionali: non basta tuttavia stanziare fondi che poi restano inutilizzati mentre il disagio cresce. Voglio impegnarmi per far sì che le scuole di tutta la Puglia possano finalmente dotarsi di una unità di psicologia scolastica. Mi impegnerò affinché vengano realmente potenziate le competenze relazionali e cognitive degli attori del sistema scolastico supportando psicologicamente le situazioni di disagio, anche in collaborazione con altri servizi o con professionisti esterni. Con il fattivo contributo dell’Ordine degli Psicologi e di tutti gli attori istituzionali potremo certamente intervenire in maniera professionale per non lasciare soli i nostri giovani e le loro famiglie».
Rocco “Rino” Mangini, 49 anni, bitontino, laureato in Beni Culturali con due master in gestione ed economia della cultura, è progettista culturale e presidente di Contesto Srl (Barletta). È stato assessore a Bitonto per dieci anni (cultura, turismo, marketing territoriale, partecipazione attiva) e vicesindaco per due anni. Oggi è consigliere comunale e presidente della I Commissione. Si candida al Consiglio Regionale della Puglia con Decaro Presidente.

















