Nei tanti incontri di queste settimane con studenti liceali e universitari è emersa una richiesta chiara, più forte di ogni altra: c’è bisogno di nuovi spazi dove potersi incontrare, studiare, lavorare insieme. In Puglia, fuori dalle lezioni e lontano dalle grandi città universitarie, i ragazzi non hanno quasi mai luoghi pubblici o condivisi in cui preparare esami, progettare idee, creare comunità; e non bastano da soli i Laboratori Urbani, animati anche con il progetto Galattica.
lass=”yoast-text-mark” />>«Molti studenti mi hanno raccontato che si ritrovano a studiare nei bar o di dover andare necessariamente a Bari — racconta Rino Mangini, candidato al Consiglio Regionale con Decaro Presidente —. Non chiedono grandi opere, ma luoghi accessibili e stabili, che diventino punti di riferimento culturali e sociali per chi costruisce il proprio futuro qui, in Puglia».
>Mangini propone di lanciare un’iniziativa regionale per la creazione di spazi autogestiti per giovani e studenti, recuperando i locali sfitti e disabitati dei centri storici, molti dei quali oggi versano in stato di abbandono. Spazi che potrebbero tornare a vivere grazie a una formula di “affidamento sociale”, in convenzione con Comuni e associazioni, destinata a gruppi di ragazzi, studenti o start-up giovanili che ne curino la manutenzione e l’uso condiviso.
È una buona pratica finalizzata anche a rigenerare il patrimonio inutilizzato e contrastare il degrado urbano, favorendo la “buona occupazione” degli spazi.
«In un tempo in cui spesso si parla di giovani che se ne vanno, io penso a chi resta, a chi studia qui, a chi sogna qui — conclude —. Diamo loro chiavi vere, porte da aprire, tavoli su cui costruire il futuro. È un piccolo investimento che vale una grande speranza».
Rocco “Rino” Mangini, 49 anni, bitontino, laureato in Beni Culturali con due master in gestione ed economia della cultura, è progettista culturale e presidente di Contesto Srl (Barletta). È stato assessore a Bitonto per dieci anni (cultura, turismo, marketing territoriale, partecipazione attiva) e vicesindaco per due anni. Oggi è consigliere comunale e presidente della I Commissione. Si candida al Consiglio Regionale della Puglia con Decaro Presidente.

















