Dal movimento politico cittadino Liberi, riceviamo e pubblichiamo.
“Al solito, come prassi istituzionale, siamo stati sommersi di messaggi auguranti il nuovo anno. Messaggi spesso zeppi di retorica, dove la politica si distingue per essere confusionaria e contraddittoria, a causa di un’elencazione di risultati raggiunti che solo chi relaziona vede, il tutto condito con auguri e con la speranza, rimandata, di un migliore anno a venire, per non interrompere un racconto ricco di inesattezze e di tanta demagogia.
Anche a Bitonto, da troppo tempo, si manifesta questa autocelebrazione, soprattutto negli ultimi 15 anni, dove, a detta di alcuni incalliti operatori del settore (la politica), mai come in questi periodi la condivisione e la partecipazione alle scelte amministrative sono state elementi distintivi.
Attori politici che NON HANNO DORMITO LE NOTTI per manifestare e condividere la necessità di un periodo di 15/20 anni affinché fosse percorribile il costruendo ponte sulla ex 98.
Attori politici che NON HANNO DORMITO LE NOTTI per rifilarci alcune bellezze oggettive quali piazza XX Settembre e le sue innumerevoli chicche monumentali e/o funzionali.
Attori politici che NON HANNO DORMITO LE NOTTI per giustificare coalizioni di governo cittadino avulse da omogenee condivisioni ideali: della serie “tutto fa brodo”.
Sono gli stessi attori che oggi litigano per l’avvicinarsi delle elezioni comunali (primavera 2027). Sembra essere, infatti, terminato quel periodo da TEMPO DELLE MELE, dove l’innamoramento tra le componenti della maggioranza a Palazzo Gentile nascondeva due diversi obiettivi: la candidatura al Parlamento per Abbaticchio e la candidatura a sindaco in quota al Partito Democratico.
Oggi la tenzone si gioca tutta sul nome del prossimo candidato sindaco e sulla possibilità di introitare nuovi incarichi gestionali (assessori) di fine consiliatura, per meglio preparare la campagna elettorale di ciascuna componente.
La storia della successione a Ricci, come ampiamente risaputo, non preoccupa l’opposizione esistente, per una propria incapacità a essere alternativa di governo cittadino.
Nel mentre accade tutto questo, radio fante informa di un cinquantenne (valente professionista) che prepara una propria discesa in campo avvalendosi di realtà civiche distinte dai partiti e/o dalle liste presenti in Consiglio comunale.
Noi di Liberi saremo attenti all’evolversi delle diverse situazioni.
Buon 2026”.

















