Dal movimento politico cittadino Liberi, riceviamo e pubblichiamo:
“Una consuetudine che si rafforza con l’avvicinarsi delle consultazioni comunali, per un desiderio sempre presente di accedere alla gestione della cosa pubblica e una percezione che la prossima vittoria elettorale, nel 2027 (maggio/giugno), possa riguardare quel centrosinistra di facciata, come abitudinariamente accade.
Ed ecco palesarsi il soccorso alla maggioranza attraverso un atteggiamento di non belligeranza sugli argomenti che più interessano i cittadini. È di questi giorni, infatti, radio fante informa, un disinteressamento totalizzante sulla questione della rigenerazione urbana di Piazza Moro, che, a fronte di una opportuna convocazione di un Consiglio comunale monotematico urgente, aperto alla città, l’opposizione, svogliatamente, non riesce a mettere insieme cinque firme di altrettanti consiglieri comunali onde validare la richiesta, come da regolamento.
UNA BRUTTA ABITUDINE QUELLA DI CAMBIARE IDEA SU ARGOMENTI SENSIBILI, CHE LEGITTIMANO UNA MAGGIORANZA LA CUI FRAGILITÀ POLITICA NON ABBISOGNA DI ULTERIORE SOSTEGNO.
Un terreno fertile per taluni protagonisti, sempre gli stessi, indispensabili alla politica bitontina, per essere sempre inclini a rinnovarsi con giravolte a 360 gradi. Come d’incanto, poi, all’improvviso, vengono a mancare i tanto amati “Brancaleone”, che, per quattro anni, dall’inizio della consiliatura (2022), si sono distinti per aver combattuto contro i mulini a vento.
Nel mentre si convocano riunioni non più segretissime tra parti di maggioranza e opposizione per definire il prossimo perimetro di coalizione del centrosinistra, con i nuovi arrivi, i veti incrociati e i potenziali candidati sindaci, restano i disagi; anzi, si profila un periodo nero per la città e i suoi residenti.
Noi di Liberi riteniamo opportuno informare una città sempre più abbandonata a sé stessa, dove la speranza, mista a consapevolezza, possa essere motivo di rinnovamento vero per una stagione con giovani protagonisti alla politica e l’utilizzo di formule che non guardino al passato (vecchio).
Oggi come non mai si sente l’esigenza di un candidato sindaco fuori dagli schemi, magari anche del famoso cinquantenne (figlio di gruppi WhatsApp), solo se supportato da liste e progetto civico”.

















