Dal movimento politico cittadino Liberi, riceviamo e pubblichiamo.
“Passato il periodo elettorale, tornano finalmente di moda le presunte contrapposizioni di una classe politica locale sempre attenta ai possibili aggiustamenti di una formazione di governo, a detta di molti quanto mai necessaria. Una necessità inderogabile per un’impalpabile azione di governo che si protrae ormai dal lontano insediamento dell’autunno 2022.
È mancata in questi anni una visione di città, nonostante un periodo fertile di approvvigionamento di fondi comunitari (PNRR) e i tanti possibili progetti di trasformazione e/o rigenerazione urbana che avrebbero potuto dare fiato a una città sempre più asfittica e meno vivibile.
Nessuna iniziativa è stata intrapresa per una mobilità urbana sostenibile; a un piano parcheggi è stata preferita la via sanzionatoria, con il conseguente aumento delle multe. Tutte le strade semiperiferiche risultano intasate; gli unici parcheggi disponibili sono i passi carrabili, gli scivoli, le strisce pedonali. La scelta di elevare palazzi a ridosso del centro antico complica ancor più questa situazione di disagio, creando un numero sempre maggiore di parcheggi indispensabili. Inoltre la volontà politica di rendere pedonabili alcune arterie cittadine di sbocco del traffico veicolare renderà la situazione ancor più problematica.
L’evidenza dei risultati e le occasioni mancate devono far riflettere sull’opportunità di aver dato fiducia a una classe dirigente che tenta di giustificarsi grazie ai risultati elettorali regionali, risultati condivisi con buona parte di un’opposizione sempre pronta a riciclarsi in cambio della promessa di un incarico assessorile. A questo proposito, Radio Fante racconta di un susseguirsi di incontri che vedrebbero impegnate molte anime politiche escluse nel 2022 in una sorta di rassemblement per il 2027. Un progetto politico di ultima generazione, alternativo a sé stesso, con una sostanziale differenza: la presenza, in somma, di personaggi politici di vecchia fattura, a onorare il detto “l’unione fa la forza”.
Tutti dentro e un unico candidato sindaco. Tutti dentro e tutti assessori. Basta divisioni, e tutti tesserati al Partito Democratico.
In attesa di un aggiornamento”.

















