Dal movimento politico cittadino Liberi, riceviamo e pubblichiamo.
“Alea iacta est.
Finalmente, dopo tanto penare, assistiamo – non senza perplessità – alla proclamazione di tal Antonio Decaro a Governatore (Presidente) della nostra amatissima Puglia.
Un percorso accidentato attende il nostro plurivotato, anche per l’anomalia di un Consiglio regionale non rappresentativo dei territori circoscrizionali, a causa delle incongruenze di una legge elettorale che andrebbe immediatamente modificata.
Incongruenze che hanno fatto sì che la provincia di Bari – lo ripeteremo a iosa – fosse privata di almeno quattro consiglieri regionali di maggioranza e due di opposizione. Una situazione delicata che reclama una compensazione in termini gestionali a favore della medesima provincia, iniziando dai mancati eletti, ma non solo.
Cosa farà il nostro eroe per regolare questa fragile situazione di maggioranza, tenuto conto che all’appello mancano anche le nomine (incarichi) di fine consiliatura, gestite anzitempo dallo scaltro Emiliano?
Ed ecco venire meno, all’improvviso, tutte quelle condizioni di equilibrio di tanti Comuni, con le relative maggioranze condizionate da aspettative e/o promozioni in capo ai cosiddetti grandi elettori (anche no), che invece si ritroveranno con un pugno di mosche in mano. Tante amministrazioni di centrosinistra a rischio, i cui effetti non tarderanno ad arrivare.
A Bitonto, per esempio, la non omogeneità della coalizione e la presenza di alcuni irriducibili e/o inconsolabili capataz faranno sì che, nel breve, si assisterà a una resa dei conti magari irreversibile.
A dare forza a questo discorso, ultimamente e forse strumentalmente, in giro si racconta di una presa di posizione netta di una componente maggioritaria della coalizione di governo, la quale, senza mezzi termini, pare abbia gridato sul Palazzo un no senza eco riguardante quella brutta rigenerazione urbana di Piazza Moro, che creerà non pochi problemi all’intera Bitonto.
Noi, come Liberi, qualora fosse vero, riteniamo che questa sia una buona notizia, anche se, come componente maggioritaria, avete da perdonarvi altre brutte opere di rigenerazione urbana (XX Settembre per tutte).
Aspettiamo segnali di responsabilità”.

















