Da Vincenzo Mininni, portavoce del movimento politico cittadino Liberi, riceviamo e pubblichiamo.
“Tre mesi or sono, più verosimilmente intorno alla fine del mese di marzo, circolò una strana notizia che si accompagnava alla famosa verifica di maggioranza richiesta a gran voce dal Partito Democratico. Sappiamo tutti come si concluse quella vicenda: con le due richieste del PD – il cambio dell’assessore Brandi e l’esclusione dalla maggioranza della componente leghista – rimaste inevase e con la vittoria della componente abbaticchiana, che impose Mangini al posto di Farella, ottenendo inoltre l’assegnazione di una nuova figura assessorile, frutto di una conta ingegnosa, in contrasto con gli accordi di inizio mandato e con i risultati elettorali.
La strana notizia in questione, considerata da molti una boutade o un pesce d’aprile, visto il periodo, riaffiora oggi concretamente con l’ipotesi della turnazione della carica di vicesindaco tra tutti gli assessori che compongono la Giunta, così come ridisegnata dal rimpasto.
In verità, anche noi di Liberi ridicolizzammo questa ipotesi perché, all’epoca, sembrò una notizia diffusa con il solo scopo di dare forza politica a un accordo di rimpasto nato da un’inutile verifica di maggioranza e destinato a non avere seguito, anche in considerazione dell’indicazione a mantenere la funzione di vicesindaco in capo all’assessore Legista.
Invece siamo rimasti sbalorditi quando abbiamo avuto contezza dell’effettivo cambio trimestrale della delega di vicesindaco in favore dell’assessore Santoruvo.
La sorpresa è stata totale e ci ha portato ad alcune riflessioni:
1. È evidente la volontà delle componenti della maggioranza di continuare insieme a governare, nonostante i risultati che, a nostro giudizio, stanno contribuendo a disastrare la nostra bella città.
2. È altrettanto evidente la volontà di continuare a riproporre il modello Emiliano (PD, componente abbaticchiana e componente leghista) anche in vista delle elezioni comunali del 2027.
3. Tutto ciò porta naturalmente a ritenere sempre più probabile la riconferma di Ricci quale candidato sindaco della coalizione.
Bitonto merita altro.
















